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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Gibuti, la stabilità armata del Mar Rosso: il sesto mandato di Guelleh tra continuità autoritaria e centralità geopolitica

Gibuti, la stabilità armata del Mar Rosso: il sesto mandato di Guelleh tra continuità autoritaria e centralità geopolitica

Le elezioni presidenziali del 10 aprile a Gibuti hanno confermato Ismaïl Omar Guelleh per un sesto mandato, sancendo la continuità di un sistema politico sempre più chiuso. Ma il vero peso del piccolo Stato del Corno d’Africa si misura soprattutto nella sua posizione strategica tra Mar Rosso, Golfo di Aden e competizione tra grandi potenze.

Cuba, Díaz-Canel a NBC News: «Siamo disposti a difendere quella pace che vogliamo»

Cuba, Díaz-Canel a NBC News: «Siamo disposti a difendere quella pace che vogliamo»

Il presidente cubano ha ringraziato il team del programma “Meet the Press” di NBC News e la giornalista Kristen Welker, «per la loro visita a Cuba e per l’opportunità che ci hanno dato di esporre i nostri punti di vista sulla difficile situazione che il Paese sta attraversando, dopo quattro mesi di assedio energetico nell’ambito di sei decenni di blocco economico, finanziario e commerciale».