Convegno “Percorsi di Pace. Il cammino per un mondo libero dalle armi nucleari”
Registrazione integrale del convegno che si è svolto il 5 giugno 2026 presso l’Auditorium Regionale di Pordenone.
Registrazione integrale del convegno che si è svolto il 5 giugno 2026 presso l’Auditorium Regionale di Pordenone.
Dal “Rapporto nazionale 2026 sulla povertà” della Caritas Italiana, scopriamo che la nostra società è sempre più povera anche dal punto di vista sanitario.
Intervento tenuto in occasione dello sciopero del 12 giugno sulla vertenza degli operatori culturali dei musei civici di Volterra.
“Oltre Confine”, la proposta editoriale radiofonica che si occupa di esteri con taglio internazionalista e di classe. “Oltre Confine” è un giornale radio internazionale composto da servizi specifici e approfondimenti tematici.
Le notizie di queste ore sulla decisione del governo Meloni di non accedere (o di farlo solo parzialmente) al programma di prestito europeo SAFE (Security Action for Europe) confermano in modo evidente quanto l’Osservatorio Mil€x ha già documentato con le proprie analisi negli ultimi mesi.
Per il podcast di Contemporanea…mente, Vincenzo Di Noia analizza il passaggio da un equilibrio fondato sulla deterrenza a un ordine unipolare segnato da nuove guerre regionali, tensioni NATO-Russia e dominio finanziario del dollaro.
Dalla struttura energetica cinese al dibattito italiano su nucleare, rinnovabili e indipendenza nazionale, il video affronta il nodo della pianificazione energetica come leva decisiva per sviluppo economico, sovranità industriale e transizione ecologica realmente sostenibile.
Alessandra Ciattini intervista Domenico Moro, ricercatoree dell’ISTAT, che recentemente ha scritto un interessante saggio sul ruolo giocato dalle risorse energetiche, in particolare dal petrolio, nelle guerre del passato e in quelle attuali. Senza risorse egergetiche nessuna potenza può mantenere il suo dominio.
Il dialogo sul libro di Fabio Massimo Parenti, con Stefano Vernole e la moderazione di Fabio De Maio, offre una lettura critica della Cina contemporanea, oltre propaganda, semplificazioni e pregiudizi occidentali o acritici, tra storia, mercato, geopolitica e stabilità interna.
Il 12 giugno incrociamo le braccia per mandare un messaggio chiaro: la cultura non è una merce, il nostro lavoro non è un favore.