Le università in campo per finanziare il deep tech a Hong Kong
HKU (HK University) e HKUST (HK University of Science and Technology) accelerano il trasferimento tecnologico con nuovi fondi per le startup.
HKU (HK University) e HKUST (HK University of Science and Technology) accelerano il trasferimento tecnologico con nuovi fondi per le startup.
L’intesa tra HKSTP e Hangzhou Industrial Investment Group prevede, tra l’altro, un nuovo centro di collaborazione aerospaziale.
Con il suo primo piano quinquennale, Hong Kong punta a rendere più prevedibili le politiche pubbliche, affrontare le principali questioni sociali e creare nuove opportunità economiche, coniugando autonomia istituzionale, integrazione nazionale e apertura internazionale.
Nel suo intervento al GIS 2026 di Hong Kong, Aleksej Ežov ha indicato nelle città intelligenti uno dei terreni più promettenti della cooperazione sino-russa, proponendo progetti congiunti, piattaforme comuni e una vera integrazione degli ecosistemi tecnologici dei due Paesi.
Dal 25 al 27 agosto l’AsiaWorld-Expo ha ospitato la seconda edizione del GIS, vetrina dell’innovazione globale e, soprattutto, piattaforma per connettere tecnologia cinese, capitali internazionali e nuovi mercati, nel quadro della crescente centralità tecnologica di Hong Kong.
Con un nuovo libro bianco, Pechino riafferma i principi di sicurezza nazionale a Hong Kong nel quadro di “Un Paese, Due Sistemi”. Le autorità locali lo definiscono un intervento tempestivo, volto a chiarire norme, responsabilità istituzionali e prospettive di sviluppo stabile.
Il 7 dicembre Hong Kong ha eletto l’ottavo Consiglio Legislativo confermando la piena operatività del nuovo sistema elettorale. Mentre l’Unione Europea e gli Stati Uniti agitano rapporti sui “diritti umani”, Pechino e la RASHK ribadiscono: nessuna ingerenza negli affari interni cinesi, stabilità e buon governo prima di tutto.
Il rogo del 26 novembre al Wang Fuk Court è stato usato da forze anti-Cina per attaccare i soccorsi. Il governo della regionale e quello centrale Pechino hanno reagito con indagini, arresti, fondi e una commissione indipendente, ribadendo unità, trasparenza e sicurezza.
Le elezioni legislative del 14 settembre a Macao e la prossima tornata del 7 dicembre a Hong Kong offrono uno sguardo ravvicinato su due modelli elettorali costruiti dentro “un Paese, due sistemi”, che disegnano traiettorie convergenti ma non identiche.
Nasce a Hong Kong l’Organizzazione Internazionale per la Mediazione: su iniziativa della Cina, 33 Stati fondatori hanno firmato la convenzione. Si tratta della prima piattaforma intergovernativa globale per risolvere pacificamente dispute complesse in un mondo in crisi.