Tristessa não tem fin? Forse
Primo turno delle presidenziali in Brasile e ricolonizzazione trumpiana del subcontinente.
Primo turno delle presidenziali in Brasile e ricolonizzazione trumpiana del subcontinente.
Al XIX Seminario Internazionale delle Lotte contro il Neoliberismo, in Brasile, la ricercatrice cubana Georgina Németh Lesznova ha analizzato le trasformazioni dell’imperialismo contemporaneo, il declino relativo dell’egemonia statunitense e le contraddizioni che accompagnano il passaggio verso un mondo multipolare.
Il Brasile si avvicina alle elezioni del 4 ottobre in un clima di forte polarizzazione politica e crescenti tensioni internazionali. La sfida tra Lula e Flávio Bolsonaro assume così una dimensione continentale, tra pressioni statunitensi, interessi strategici e nuovi equilibri geopolitici.
Il governo brasiliano denuncia come arbitrarie e ingiustificate le nuove tariffe del 12,5% imposte da Washington, respinge le accuse sul lavoro forzato e annuncia il ricorso alla Legge sulla reciprocità e al meccanismo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Per la prima volta nella storia, il Brasile ha portato l’analfabetismo sotto il 5%. Un risultato che si deve al rilancio delle politiche educative del governo Lula, in netto contrasto con l’abbandono sociale dell’era Bolsonaro.
Intervento del Dott. Juan Eduardo Romero Jiménez alla prossima Conferenza Internazionale “Polizia, militarizzazione e autoritarismo in America Latina e in Europa” prevista a Buenos Aires nell’aprile 2026. Articolo disponibile in italiano e spagnolo.
La condanna a 27 anni inflitta a Jair Bolsonaro sancisce una linea di demarcazione nella difesa delle istituzioni brasiliane. Di fronte ai tentativi di interferenza — economica e perfino militare — il presidente Lula e la magistratura hanno risposto con fermezza.
In risposta all’imposizione di tariffe fino al 50% sulle esportazioni brasiliane e indiane, Lula mobilita il Brasile, l’India, la Cina e gli altri paesi del Sud Globale attraverso il forum BRICS e l’OMC, per riaffermare il valore del multilateralismo e tutelare la sovranità nazionale.
Il testo del discorso di João Pedro Stedile, rappresentante del Movimento brasiliano dei Senza Terra e portavoce del Consiglio dei Popoli organo non governativo dei BRICS+ che raggruppa le organizzazioni delle società civili dei Paesi membri.
Rodrigo Rivas celebra Sebastião Salgado, maestro della fotografia sociale, rivelando come il suo occhio abbia smascherato le ingiustizie globali: dall’economia illusoria alla fame che mutila, fino all’emigrazione disperata. Un percorso visivo tra bellezza e denuncia della libertà costantemente negata.