«La parola resa non esiste per noi»: Abel Prieto denuncia la guerra economica contro Cuba
Di seguito vi proponiamo la traduzione in italiano dell’importante videomessaggio di Abel Prieto, presidente della Casa de las Américas a Cuba.
Di seguito vi proponiamo la traduzione in italiano dell’importante videomessaggio di Abel Prieto, presidente della Casa de las Américas a Cuba.
La proposta di Jeff Bezos di azzerare le imposte federali sui redditi più bassi riapre il dibattito sulla giustizia fiscale negli Stati Uniti, dove miliardari e grandi patrimoni continuano a beneficiare di un sistema costruito a loro vantaggio.
Davanti alla Tribuna Antimperialista, migliaia di cubani hanno espresso sostegno a Raúl Castro e respinto l’accusa statunitense contro il Leader della Rivoluzione. Il messaggio centrale della mobilitazione è stato quello della pace, della sovranità e della dignità nazionale.
Il Governo Rivoluzionario cubano respinge l’accusa del Dipartimento di Giustizia statunitense contro Raúl Castro Ruz, denunciandola come provocazione politica fondata sulla manipolazione storica e inserita nel più ampio rafforzamento delle misure coercitive contro Cuba.
«Le minacce di aggressione militare contro Cuba da parte della maggiore potenza del pianeta sono note. Già la minaccia costituisce un crimine internazionale. Se si concretizzasse, provocherebbe un bagno di sangue dalle conseguenze incalcolabili, oltre all’impatto distruttivo per la pace e la stabilità regionale».
La vittoria del Progressive Liberal Party consolida Philip Davis al potere e interrompe la lunga alternanza a mandato unico. Ma il nuovo governo dovrà trasformare una maggioranza schiacciante in risposte concrete su costo della vita, sicurezza, immigrazione, clima e sovranità economica.
Il ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla, ha aggiornato i partecipanti alla Riunione dei Ministri degli Esteri dei BRICS, che si svolge tra il 14 e il 15 maggio in India, sulla situazione che vive l’isola a causa dei nuovi ordini esecutivi firmati da Washington.
La corsa per il governatore della California mette in scena un paradosso politico: Tom Steyer, miliardario progressista, ottiene il sostegno dell’area sandersiana promettendo sanità universale, scuola gratuita e politiche ambientali, mentre sfida l’establishment democratico e la destra repubblicana.
La strategia di Donald Trump nelle primarie repubblicane conferma il peso della fedeltà personale nel partito: chi sfida la sua linea rischia l’emarginazione politica, mentre il leader repubblicano prova a blindare candidature e controllo in vista del midterm di novembre.
La Corte Suprema degli Stati Uniti è chiamata a pronunciarsi sul destino del TPS per migliaia di migranti haitiani, in un caso che intreccia potere esecutivo, controllo giudiziario, accuse di discriminazione razziale e tutela dei diritti umani.