Cuba ribadisce il suo impegno assoluto e categorico contro tutti gli atti, i metodi e le pratiche di terrorismo
Dichiarazioni del viceministro degli Esteri della Repubblica di Cuba, Carlos Fernández de Cossío.
Dichiarazioni del viceministro degli Esteri della Repubblica di Cuba, Carlos Fernández de Cossío.
Discorso pronunciato da Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, nell’Udienza Pubblica Parlamentare, al Campidoglio Nazionale, il 24 febbraio 2026, «Anno del Centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz».
La Corte Suprema blocca l’uso dell’emergenza come scorciatoia tariffaria e infligge a Trump una sconfitta politica e giuridica pesante. Ma tra ricorsi, rimborsi incerti e nuovi dazi, Washington resta prigioniera di un’instabilità che mina istituzioni e credibilità internazionale.
Una dura denuncia dell’escalation dell’aggressione statunitense contro Cuba, che contrappone alla barbarie imperialista la dignità della Rivoluzione, la solidarietà internazionalista dell’isola e il diritto del popolo cubano a vivere sovrano.
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba ha ringraziato per il sostegno e per quanto fatto in oltre 30 anni nel campo della cultura.
Il voto dell’11 febbraio consegna al Barbados Labour Party una vittoria totale e rafforza il terzo mandato di Mia Mottley come primo ministro. Il risultato consolida una leadership interna dominante e una politica estera che difende il Caribe come Zona di Pace.
Il Presidente del Consiglio di Difesa Nazionale, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha partecipato all’Esercitazione dimostrativa delle azioni del Ministero dell’Interno per affrontare situazioni ad alto rischio.
Tra promesse mancate di trasparenza, file rilasciati solo in parte e sospetti di protezione delle élite, il caso Epstein torna a colpire la politica americana. L’articolo confronta la gestione statunitense con quella europea, evidenziando costi istituzionali, opacità e crisi di credibilità democratica.
Nel dialogo di Alessandro Fanetti con la professoressa cubana Georgina Németh Lesznova, esperta di geopolitica e relazioni internazionali, Cuba emerge come laboratorio di resistenza e internazionalismo nel XXI secolo. Al centro dell’intervista: la natura extraterritoriale del blocco USA, l’impatto quotidiano sulla popolazione e le strategie dell’Avana tra economia di guerra e multipolarità.
Lo scontro sulle maschere degli agenti ICE fa saltare l’accordo sul bilancio e provoca un nuovo shutdown, paralizzando parte del governo federale. Tra accuse di anonimato impunito, richieste di body cam e mandati giudiziari, i democratici tentano di imporre limiti alla linea dura di Trump.