Soluzione finale contro il popolo palestinese?
Il veto degli Stati Uniti ha impedito all’ Onu di votare una risoluzione “umanitaria” per il cessate a fuoco da parte di Israele che in tutta risposta sta bombardando il territorio libanese e siriano.
Il veto degli Stati Uniti ha impedito all’ Onu di votare una risoluzione “umanitaria” per il cessate a fuoco da parte di Israele che in tutta risposta sta bombardando il territorio libanese e siriano.
Sono sempre più numerose le denunce dei crimini israeliani nella comunità internazionale, mentre crescono le preoccupazioni per il possibile allargamento del conflitto ad altri Paesi della regione.
Dopo la tregua per permettere la liberazione degli ostaggi, Israele pianifica di riprendere il suo piano di annientamento del popolo palestinese, che fino ad ora ha causato oltre 21.000 vittime civili.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti analizza l’attuale situazione di Gaza alla luce dell’accordo tra le parti per la tregua e lo scambio di prigionieri.
In questo articolo, Rodrigo Rivas ci fornisce un’approfondita analisi del conflitto israelo-palestinese e della drammatica situazione in Medio Oriente.
Una delegazioni dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi e musulmani ha visitato la Cina, dimostrando la fiducia nei confronti di Pechino come agente di pace in Medio Oriente. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato dal Global Times il 20 novembre.
Celebriamo oggi il trentacinquesimo anniversario della dichiarazione d’indipendenza della Palestina, simbolo di una lunga lotta per la libertà e l’autodeterminazione, proprio in un momento in cui i palestinesi stanno subendo le conseguenze della furia distruttrice dei sionisti.
La Cina, per bocca del suo rappresentante permanente alle Nazioni Unite, ha chiesto ripetutamente l’immediato cessate il fuoco a Gaza e l’intervento della comunità internazionale per fare pressioni in tal senso sul governo israeliano.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti analizza come l’economia israeliana potrebbe subire gravi conseguenze dalle operazioni militari su vasta scala scatenate dal governo contro la Striscia di Gaza.
È bene chiamare le cose con il loro nome: l’entità sionista sta dando vita ad un vero e proprio genocidio contro il popolo palestinese, un crimine tra i più efferati della storia umana, paragonabile a quelli compiuti dai nazisti.