Il gas di Gaza
Nel suo nuovo articolo, Alessandra Ciattini affronta un aspetto poco noto del conflitto in Medio Oriente, ovvero il controllo delle risorse di gas che si trovano nelle acque a largo di Gaza.
Nel suo nuovo articolo, Alessandra Ciattini affronta un aspetto poco noto del conflitto in Medio Oriente, ovvero il controllo delle risorse di gas che si trovano nelle acque a largo di Gaza.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti spiega come le politiche portate avanti da Israele siano volte al totale annientamento del popolo palestinese, al fine di realizzare il sogno del grande Israele.
Dalla Cina una lezione di storia sul Medio Oriente. In questo articolo, Stefania Fusero analizza la posizione del governo e dell’opinione pubblica cinesi sul conflitto israelo-palestinese, fornendo una vera e propria lezione di storia e diplomazia all’Occidente collettivo.
In questo articolo collettivo, Federico Giusti, Ascanio Bernardeschi, Alessandra Ciattini e Adriana Bernardeschi mettono in evidenza l’ipocrisia del mainstream occidentale, e in particolare italiano, quando si parla della questione palestinese.
Nella sua ricostruzione storica, Alessandra Ciattini ripercorre le origini della questione palestinese, contrastando quella narrazione che vorrebbe porre gli attentati di Ḥamās come causa prima dello scontro.
Nonostante la potenza militare di Israele, il suo colonialismo, l’ultimo rimasto al mondo, è giunto al capolinea perché è sempre più isolata dai popoli del Medio Oriente. Di seguito la traduzione effettuata da Ascanio Bernardeschi di un articolo del 12 ottobre di Susan Abulhava, scrittrice impegnata a sostegno della resistenza palestinese.
Mentre le forze occidentali continuano a sostenere incondizionatamente il regime sionista, l’unica soluzione possibile alla questione palestinese resta quella a due Stati, sostenuta da governi lungimiranti come quello cinese.
La guerra d’invasione dell’entità sionista ai danni della Palestina prosegue ininterrotta dal 1948, al contrario di quello che vogliono far credere i media occidentali, che si ricordano del conflitto solo quando le vittime sono israeliane.
Dopo un solo anno di governo, Naftali Bennett ha alzato bandiera bianca al solo fine di estendere le norme di “emergenza” in Cisgiordania. In molti temono il ritorno al potere di Benjamin Netanyahu.
La giornalista Amira Haas, corrispondente del quotidiano israeliano Haaretz, non ha dubbi sui bombardamenti della Striscia di Gaza: “Non si tratta di errori, ma di decisioni prese dall’alto”.