Asia

Corea del Sud: eletto Moon Jae-in, il candidato favorevole alla riunificazione pacifica con il Nord

Corea del Sud: eletto Moon Jae-in, il candidato favorevole alla riunificazione pacifica con il Nord

Le elezioni presidenziali del 9 maggio hanno emesso il loro verdetto: Moon Jae-in è il nuovo presidente della Repubblica di Corea, più nota al pubblico occidentale con l’appellativo di Corea del Sud. Il candidato del Partito Minju (o Partito Democratico di Corea) ha infatti ottenuto il 41.08% delle preferenze, una risultato che gli vale la carica di capo di stato, visto che nel Paese è in vigore il sistema elettorale del first-past-the-post (ovvero viene eletto direttamente il candidato più votato, senza bisogno di un secondo turno).

Thailandia: respinta la nuova costituzione, resta la giunta militare

Thailandia: respinta la nuova costituzione, resta la giunta militare

La Thailandia è, per la maggioranza degli occidentali, un’ambita meta turistica o poco più. Per i governi degli stessi Paesi occidentali, invece, rappresenta da tempo un alleato importante nell’area del Sud-Est asiatico, baluardo del liberismo in quella regione, che ha giocato un ruolo fondamentale soprattutto nella guerra fredda, quando la maggioranza dei Paesi dell’Asia orientale e sud-orientale si sono rivolti all’Unione Sovietica ed al comunismo.

Sri Lanka: tra tradimenti e riforme fallite, Sirisena e l’UPFA perdono consensi

Sri Lanka: tra tradimenti e riforme fallite, Sirisena e l’UPFA perdono consensi

La recente storia politica dello Sri Lanka, che ha vissuto un nuovo capitolo con le elezioni parlamentari dello scorso 17 agosto, assomiglia più ad una soap opera che alle vicende di un qualsiasi Paese del mondo. Colpi di scena e tradimenti si sono susseguiti fino allo scrutinio di questi giorni, che ha visto il presidente in carica Maithripala Sirisena perdere molti consensi ed il suo partito, l’UPFA (United People’s Freedom Alliance), che si autodefinisce di centro-sinistra, perdere la maggioranza in parlamento.

Piogge torrenziali nel nord del Viet Nam: vittime e gravi danni

Piogge torrenziali nel nord del Viet Nam: vittime e gravi danni

La provincia di Quảng Ninh si trova nell’estremo nord-est del Việt Nam, al confine con la Cina, dove è situata la celebre Baia di Hạ Long, patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. In questi giorni l’area è stata colpita da forti piogge torrenziali e conseguenti inondazioni che hanno causato almeno diciassette morti, oltre a grandi danni materiali, nonostante il Paese sia tra i più preparati del sud-est asiatico agli avvenimenti di questo tipo.

Tajikistan: Emomali Rahmon, un potere intangibile

Tajikistan: Emomali Rahmon, un potere intangibile

Era il 1992, quando, poco dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, i comunisti abbandonarono definitivamente il potere in Tajikistan: il primo ministro Izatullo Khayoyev fu sostituito da Akbar Mirzoyev, mentre il presidente Rahmon Nabiyev fu costretto a cedere il posto ad Emomali Rahmon. Da allora, numerosi nomi si sono alternati al posto di capo del governo, ma la poltrona presidenziale è rimasta saldamente in mano ad Emomali Rahmon, che dal 20 novembre 1992 detiene ininterrottamente la più alta carica dello stato.

Afghanistan: chi sarà il successore di Karzai?

Afghanistan: chi sarà il successore di Karzai?

L’Afghanistan va al voto. Domani i cittadini di uno dei Paesi più martoriati degli ultimi due decenni si recheranno alle urne per scegliere il nuovo capo di stato. Dopo quasi tredici anni, infatti, Hamid Karzai dovrà lasciare la poltrona più ambita: un fatto che interessa da vicino l’occidente, ed in particolare gli Stati Uniti, visto il ruolo fondamentale svolto da questo personaggio negli ultimi anni. Accusato da più parti di corruzione, frode e brogli elettorali, Karzai ha sempre resistito grazia all’appoggio del potente alleato nordamericano, al quale in cambio ha dovuto giurare fedeltà.