L’economia del Vietnam colpita dalla pandemia
Il sud del Vietnam sta subendo fortemente l’impatto della quarta ondata di Covid-19, mentre le province del nord fanno segnare una ripresa incoraggiante.
Il sud del Vietnam sta subendo fortemente l’impatto della quarta ondata di Covid-19, mentre le province del nord fanno segnare una ripresa incoraggiante.
Ex ambasciatrice cinese nelle Filippine, in Australia e nel Regno Unito, nonché ex viceministro agli Affari Esteri, Fu Ying è attualmente presidente della Commissione Affari Esteri del parlamento di Pechino. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato da Fu Ying lo scorso 26 agosto sulle pagine del South China Morning Post di Hong Kong.
Di seguito vi proponiamo la traduzione del comunicato ufficiale rilasciato dal ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese, con il quale il viceministro Ma Zhaoxu ha pesantemente criticato il rapporto dell’intelligence USA sulle origini del Covid-19.
Con ben 25 bandiere che si sono alternate nel corso degli ultimi tre secoli, l’Afghanistan è uno dei Paesi al mondo che ha avuto più bandiere differenti nella storia. Passiamo in rassegna quelle più importanti.
Persino la CNN ha dovuto ammettere il successo della Cina nel controllo della pandemia e della pericolosa variante Delta che sta imperversando negli Stati Uniti e in Europa.
L’Emirato Islamico dell’Afghanistan è oramai una realtà con la quale bisognerà fare i conti: presto i talebani formeranno un nuovo governo, mentre sono iniziate le operazioni militari per occupare anche la provincia del Panjshir.
Il nuovo anno scolastico vietnamita sta per avere inizio nel momento peggiore dal punto di vista sanitario. Il governo è pronto a dare grande libertà d’azione alle province e a rivedere i propri piani in base agli sviluppi futuri.
La fuga degli statunitensi contrasta con la prontezza diplomatica di Russia e Cina, i cui governi si erano ben preparati all’avvicendamento de facto tra la vecchia Repubblica Islamica dell’Afghanistan ed il nuovo Stato guidato dai talebani.
La visita del presidente vietnamita Nguyễn Xuân Phúc ha segnato un nuovo capitolo nella grande amicizia che unisce i due Paesi socialisti del sud-est asiatico, ricambiando il viaggio che Thongloun Sisoulith aveva intrapreso in Vietnam.
Di seguito vi proponiamo la traduzione del comunicato ufficiale rilasciato dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese.