Asia

La grande crescita dello sport kazako

La grande crescita dello sport kazako

Il Kazakistan è un enorme stato dell’Asia Centrale, grande circa nove volte l’Italia, e popolato da poco meno di 17 milioni di persone. A lungo questo Paese ha rappresentato un attore di secondo piano nello sport, ma una crescita costante ha avuto luogo negli ultimi anni, tanto che il Kazakistan si è rivelato una delle sorprese degli ultimi Giochi Olimpici di Londra.

Le percentuali “bulgare” del Tagikistan

Le percentuali “bulgare” del Tagikistan

Il 6 novembre scorso è stato il giorno delle elezioni presidenziali in Tagikistan, una delle repubbliche dell’Asia Centrale sorte dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Le votazioni, alle quali ha partecipato oltre l’86% degli aventi diritto, hanno visto la schiacciante vittoria del presidente uscente, Emomalii Rahmon, con una percentuale dell’83,92%. Un risultato che lascia seri dubbi sulla democraticità delle elezioni, ancor più per chi conosce la situazione politica del Paese.

Anche la piccola Macao al voto

Anche la piccola Macao al voto

Ex colonia portoghese, Macao è rimasta per un certo tempo l’ultimo possedimento europeo in Asia, fino alla restituzione della regione alla Cina nel 1999. Da allora, la Repubblica Popolare Cinese ha stabilito lo statuto della regione amministrativa speciale per questa città di oltre mezzo milioni di abitanti, applicando di fatto lo stesso status valido per Hong Kong, quello riassunto dal motto “un Paese, due sistemi”.

Cambogia: gli ex Comunisti vincono con margine ridotto

Cambogia: gli ex Comunisti vincono con margine ridotto

Da quando, negli anni ’90, il Partito Popolare Cambogiano KPK (Kanakpak Pracheachon Kâmpuchéa) ha abbandonato ufficialmente il marxismo-leninismo per approcciare il socialismo riformato, le elezioni hanno sempre e comunque dato ragione agli ex comunisti ed al loro leader Hun Sen. Anche questa volta il responso elettorale ha confermato il primo posto del KPK, ma con una netta flessione che ha visto l’avvicinarsi degli avversari.

Kuwait, elezioni rifatte dopo l’annullamento

Kuwait, elezioni rifatte dopo l’annullamento

Nel dicembre 2012 si erano svolte nell’emirato del Kuwait le elezioni parlamentari che avrebbero dovuto garantire un nuovo governo al Paese arabo. Ma solo sei settimane prima delle votazioni, la maggioranza aveva cambiato la legge elettorale, attirandosi le ire dell’opposizione, che accusava il Governo di voler manipolare il voto.

Giappone, i democratici perdono la maggioranza alla Camera alta

Giappone, i democratici perdono la maggioranza alla Camera alta

Le elezioni di luglio, per il rinnovo di 121 dei 242 seggi della Camera alta della Dieta giapponese, hanno rappresentato una dura battuta d’arresto per il Partito Democratico del Giappone (Minshutō). La formazione di centro-sinistra, guidata dall’ex Ministro dell’Economia Banri Kaieda, infatti, ha perso la maggioranza a vantaggio del Partito Liberal-Democratico del Giappone (Jiyū-Minshutō) del Primo Ministro Shinzō Abe.