La scuola che non vogliamo: a proposito della circolare del Ministro Valditara
Non credere, non obbedire e non combattere. Fermiamo la normalizzazione repressiva della scuola da parte del ministro Valditara.
Non credere, non obbedire e non combattere. Fermiamo la normalizzazione repressiva della scuola da parte del ministro Valditara.
Gli Usa trasformano il GNL nella nuova rendita d’oro energetica, mentre l’Europa sostituisce il gas russo con forniture più costose, legando la propria politica estera a Washington. Bollette in aumento, profitti record oltreoceano, corridoi energetici e nuove dipendenze strategiche ridisegnano i rapporti di forza.
Nuova puntata della rubrica “Yesterday’s Papers”, a cura della redazione di RadioGrad.
Firmato il CCNL Funzioni Locali 2022–2024: aumento medio del 5,78% contro un’inflazione del 17%, con perdita netta di potere d’acquisto. Norme peggiorative su orari e progressioni, spinta al welfare aziendale e indebolimento delle RSU sanciscono il trionfo della miseria salariale.
Nel Regno Unito mandano a processo più di 200 Pro-Pal, tra cui molti anziani e disabili. In Germania la situazione, a detta di molti osservatori, si va facendo sempre più preoccupante. La Francia, ça va sans dire, è di fatto una polveriera a causa delle lotte sociali. Ne parliamo con Giovanni Russo Spena, Federico Giusti, Italo Di Sabato, Marino Bisso e interventi al Belgio, dalla Francia e dalla Germania.
Da trent’anni la cultura viene impoverita e precarizzata; ora, con la manovra e l’economia di guerra, rischia di diventare la prima vittima: musei chiusi per eventi militari, personale allontanato, appalti al ribasso. La CUB rilancia la mobilitazione contro militarizzazione e tagli.
Detassare i premi o aumentare davvero i salari? E privilegiare il welfare aziendale o ricostruire uno stato sociale universale? La Manovra 2026 spinge su bonus e flat tax, ma scambia salario con benefit, svuota i CCNL e scarica sul pubblico il conto della privatizzazione.
Radio Grad esprime piena solidarietà a Cestes e all’Osservatorio: il 4 novembre l’aggiornamento “La scuola non si arruola”, con oltre 1.300 adesioni, è stato sospeso dal ministero. Un atto censorio che colpisce libertà d’insegnamento e di critica al riarmo, mentre si spalancano le scuole alla propaganda militare.
Nell’avvicinarsi della ricorrenza del 4 novembre, Radio Grad vuol dare spazio alle voci dissidenti che si oppongono alla militarizzazione dei luoghi di formazione e cultura e promuovono le scuole come luoghi che devono generare pensiero critico e non soldatini.
Tra retorica ESG e realtà dei mercati, i fondi europei raddoppiano in tre anni le quote nelle aziende d’armi: coesione sociale e transizione ecologica cedono al riarmo. Banca Etica denuncia: finanza “woke” a parole, guerrafondaia nei portafogli, dopo inchieste e dati Sipri-Bloomberg.