Se perfino Confindustria smentisce la Meloni
Il vittimismo delle classi dirigenti nell’articolo di Federico Giusti.
Il vittimismo delle classi dirigenti nell’articolo di Federico Giusti.
A poco più di un mese dal voto referendario gran parte degli italiani non conosce i quesiti e probabilmente non si recherà alle urne. A chi giova la disinformazione?
L’8 e il 9 giugno vai alle urne e vota per abrogare le norme della precarietà.
Recentemente è stato lanciato un appello di intellettuali a favore dei quesiti referendari dal titolo “Vivere da cittadini, lavorare con dignità”.
Una riflessione a cura di Federico Giusti sull’impoverimento della classe lavoratrice alla luce di questo Prima Maggio 2025.
Uscire dalle enunciazioni ripartire dalle pratiche conflittuali. A cura della Cub Pubblico impiego di Pisa.
Nuovo appuntamento con la rubrica “Yesterday’s Papers” a cura della redazione di RadioGrad.
Le clausole sociali negli appalti, sebbene fondamentali, rischiano di restare vuota formalità: tra poteri datoriale estesi, trattative sindacali assenti e limiti normativi, senza obbligo di riassunzione e confronto, la forza lavoro rimane esposta a ricatti, tagli orari e condizioni precarie.
Il Fondo Monetario Internazionale rivela nel nuovo World Economic Outlook previsioni rivedute al ribasso, evidenziando shock pandemici, finanziari, conflitti e dazi crescenti che ridisegnano le catene globali e spingono verso l’economia di guerra, minacciando crescita, welfare sociale e stabilità finanziaria.
Tra costi insostenibili e confusione normativa, l’attuale sistema di assistenza agli anziani e ai non autosufficienti evidenzia tagli, ripartizione delle spese e frammentazione tra sanità e sociale, rendendo urgente una riforma di welfare e investimenti pubblici strutturali ed efficaci.