Intervento al tavolo tematico sulla guerra
Intervento dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università al tavolo tematico sulla guerra tenutosi alla Festa Nazionale dei Carc a Pisa il 2 agosto 2025.
Intervento dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università al tavolo tematico sulla guerra tenutosi alla Festa Nazionale dei Carc a Pisa il 2 agosto 2025.
Mentre la cronaca milanese si concentra sugli arresti, restano ignorate le cause reali: privatizzazioni dell’edilizia popolare, manutenzioni mancate e assenza di piani casa nazionali. Il patrimonio pubblico si dissolve tra speculazioni e vincoli burocratici, aggravando l’emergenza abitativa.
Nuovo appuntamento con la rubrica “Il Megafono”, a cura della redazione di RadioGrad.
Tra stagnazione e decelerazione, l’Italia scopre che la “resilienza” è un’illusione: disoccupazione stabile al 4,9 %, crescita in calo e occupazione trainata dagli over 55. Bassi salari reali, pensioni posticipate e formazione carente accentuano incertezza e declino strutturale.
A pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto annuale Inps sono partite le campagne per innalzare ulteriormente l’età della pensione.
Nuova puntata con la rubrica “Work in Progress” a cura della redazione di RadioGrad.
Pur innalzando il vessillo della pace, 30 anni di assuefazione alla guerra e il vuoto di analisi economica rendono il pacifismo nostrano inefficace. Tra retromarce di Santoro e mobilitazioni rituali, serve studiare i documenti Ue‑Nato anziché contare sui selfie di piazza.
Non siamo noi a vivere al di sopra delle nostre possibilità, sono i redditi elevati a vivere sempre meglio.
La UE finanzia la “competitività” investendo 175 miliardi in Horizon Europe e stanziando 131 miliardi per difesa e spazio: dietro l’innovazione civico‑digitale si nasconde un massiccio indirizzo all’economia di guerra, con indebitamento e tagli al welfare.
La futura manovra UE finanzia un mega-fondo da 100 miliardi per l’Ucraina e alza la spesa militare a 131 miliardi: per coprire i costi, previsti tagli al sociale e all’agricoltura e nuove tasse su tabacchi, rifiuti e grandi aziende.