Pieno sostegno e partecipazione alle piazze del 3 ottobre
Da che parte stiamo? Ovviamente nelle piazze del paese.
Da che parte stiamo? Ovviamente nelle piazze del paese.
Draghi e Letta spingono l’UE a debito e riarmo, premiando finanza e industria bellica. In Italia salari bassi, contratti pubblici al ribasso e servizi sottofinanziati rischiano tagli. CUB Pisa denuncia: militarizzazione, riconversioni e privilegi ai militari minacciano welfare e diritti.
Lavoratori e studenti in corteo a Pisa contro il genocidio palestinese e il riarmo, in difesa del welfare e della dignità del lavoro.
Torna la rubrica “Il Megafono”, con un’intervista a Rajeh Zayed, presidente dell’Unione democratica arabo palestinese (Udap) e Mario Dimonte, presidente della delegazione Arci di Pisa.
Comunicato stampa Cub e Cobas di Pisa sullo sciopero del 22 settembre.
Non si parla dei danni prodotti dal sistema capitalistico per allontanare ogni ipotesi di cambiamento radicale.
Il riarmo europeo porta acqua al mulino della guerra e taglierà fondi e risorse al welfare, alla sanità e alla istruzione.
Per comprendere passato e presente urge acquisire un punto di vista analitico e conflittuale, disposto anche ad ammettere e correggere i nostri errori.
L’inadeguatezza dei militanti di base nella epoca dell’economia di guerra.
Blindare l’est europeo, finanziare le infrastrutture di guerra e creare confusione tra aggredito e aggressore.