Le relazioni Vietnam-Laos sono decisive per il successo della rivoluzione di ciascun Paese

Nel celebrare l’81º anniversario della Rivoluzione d’Agosto e della Festa nazionale vietnamita, l’ambasciatore Nguyễn Minh Tâm ha ripercorso i risultati dello sviluppo del Vietnam e ribadito il valore strategico e duraturo della speciale amicizia con il Laos.

VNA/VNS – 30 agosto 2026

VIENTIANE — Il 28 agosto, l’Ambasciata vietnamita in Laos ha organizzato a Vientiane un ricevimento per celebrare l’81º anniversario della vittoria della Rivoluzione d’Agosto (19 agosto 1945-2026) e della Festa nazionale del Việt Nam (2 settembre 1945-2026).

Tra i funzionari laotiani presenti all’evento figuravano Vilay Lakhamphong, membro dell’Ufficio Politico e membro permanente della Segreteria del Comitato Centrale del Partito Rivoluzionario del Popolo Lao (PRPL); Khamphan Pheuiyavong, membro dell’Ufficio Politico e capo della Commissione per la Propaganda e la Formazione del Comitato Centrale del PRPL; e Phet Phomphiphak, membro dell’Ufficio Politico, segretario del Comitato Centrale del PRPL e capo dell’Ufficio del Comitato Centrale del Partito, insieme ai dirigenti di diversi organismi del PRPL, dello Stato, del Fronte Laotiano per la Costruzione Nazionale, delle organizzazioni di massa e delle amministrazioni locali del Laos.

Alla cerimonia hanno inoltre partecipato i responsabili dell’Ambasciata e delle rappresentanze vietnamite, esponenti della comunità vietnamita in Laos, nonché ambasciatori, incaricati d’affari, responsabili di organizzazioni internazionali e addetti alla difesa di diversi Paesi presenti in Laos.

Intervenendo al ricevimento, l’ambasciatore vietnamita in Laos Nguyễn Minh Tâm ha ripercorso i gloriosi 81 anni trascorsi da quando, il 2 settembre 1945, il presidente Hồ Chí Minh lesse la Dichiarazione d’Indipendenza, fondando la Repubblica Democratica del Việt Nam, oggi Repubblica Socialista del Việt Nam.

Quell’evento inaugurò una nuova era nella storia della nazione: un’epoca di indipendenza, libertà e autodeterminazione, nella quale l’indipendenza nazionale è strettamente legata al socialismo.

L’ambasciatore ha sottolineato che, negli ultimi 81 anni, sotto la guida del Partito Comunista del Việt Nam, il popolo vietnamita è rimasto unito e ha superato con tenacia ogni difficoltà e sfida, salvaguardando fermamente l’indipendenza nazionale, la sovranità e l’integrità territoriale.

Parallelamente, il Việt Nam ha portato avanti il processo di Đổi mới (Rinnovamento), conseguendo risultati di portata storica. Da economia sottosviluppata, il Paese è diventato la 32ª economia mondiale ed è entrato tra i primi venti a livello globale per volume degli scambi commerciali e capacità di attrazione degli investimenti diretti esteri. Ha inoltre stabilito relazioni diplomatiche con 194 Paesi e territori, instaurando Partenariati Strategici e Partenariati Globali con 45 Paesi, tra cui tutti e cinque i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Sottolineando le importanti svolte realizzate dal Paese nel 2025 e nel 2026, Nguyễn Minh Tâm ha indicato il 2025 come una tappa fondamentale della riforma della pubblica amministrazione vietnamita, caratterizzata dalla più ampia razionalizzazione dell’apparato statale mai realizzata e dall’introduzione del modello di amministrazione locale a due livelli.

Questo processo ha posto basi decisive per la riforma della governance nazionale, il decentramento amministrativo, la delega delle competenze e lo sviluppo sostenibile nella nuova era.

All’inizio del 2026, il Việt Nam ha organizzato con successo il XIV Congresso Nazionale del Partito e le elezioni dei deputati alla XVI Assemblea Nazionale. Il Congresso ha definito visioni, orientamenti e politiche strategiche per guidare stabilmente il Paese nella nuova era, con l’obiettivo di diventare entro il 2030 — centenario della fondazione del Partito Comunista del Việt Nam — un Paese in via di sviluppo dotato di un’industria moderna e con un reddito medio-alto, e, entro il 2045, in occasione del centenario della fondazione dello Stato, un Paese socialista sviluppato e ad alto reddito, ha osservato Tâm.

L’ambasciatore ha sottolineato che le relazioni politiche tra Việt Nam e Laos sono divenute sempre più strette e fondate sulla fiducia, rappresentando il fulcro dell’intero rapporto bilaterale. Allo stesso tempo, la cooperazione nei settori della difesa, della sicurezza e della diplomazia si è ulteriormente approfondita, consolidandosi come un solido pilastro e contribuendo al mantenimento della stabilità politica e dell’ordine sociale in entrambi i Paesi, oltre che al rafforzamento della loro posizione regionale e internazionale.

Anche la cooperazione economica ha registrato importanti progressi, con il Việt Nam che rimane uno dei principali investitori e partner commerciali del Laos. Inoltre, entrambe le parti continuano ad attribuire priorità alla collaborazione nei settori dell’istruzione, della formazione, dello sviluppo delle risorse umane e della cultura, ha aggiunto.

Richiamando il carattere speciale delle relazioni bilaterali, fondate dal presidente Hồ Chí Minh, dal presidente Kaysone Phomvihane e dal presidente Souphanouvong e pazientemente coltivate da generazioni di dirigenti e cittadini dei due Paesi, Tâm ha affermato che questo legame è divenuto una relazione vitale, esemplare, leale e pura, rara nella storia delle relazioni internazionali.

Essa rappresenta un fattore decisivo per garantire il successo della causa rivoluzionaria di ciascuna nazione, un patrimonio comune inestimabile e una potente risorsa per la costruzione e la difesa nazionale di entrambi i Paesi.

L’ambasciatore ha espresso la convinzione che Việt Nam e Laos continueranno a procedere fianco a fianco, conseguendo risultati ancora maggiori nel processo di Đổi mới e avanzando insieme verso il socialismo.

Nell’occasione, a nome del Partito, dello Stato e del popolo del Việt Nam, Tâm ha espresso sinceri ringraziamenti e profonda gratitudine al Partito Rivoluzionario del Popolo Lao, allo Stato e al popolo del Laos per la loro costante solidarietà e il loro sostegno.

Ha inoltre ringraziato i Paesi e gli amici internazionali di tutto il mondo per il continuo sostegno al Việt Nam e per il contributo fornito allo sviluppo delle relazioni tra Việt Nam e Laos.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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