Agorà per l’Italia entra in una nuova fase del proprio percorso organizzativo: dopo il lavoro sulla struttura interna e il confronto con diverse realtà politiche, il progetto si prepara ad allargare la partecipazione degli aderenti attraverso assemblee regionali e nuovi momenti di discussione.

Per la pace, contro centrodestra e centrosinistra, per cambiare l’Italia. Si può aderire in forma individuale o come organizzazione compilando il form a questo link:
Se vuoi puoi anche sostenere Agorà per l’Italia dando un contributo:
Come procede il progetto Agorà per l’Italia
A qualche settimana dalla precedente comunicazione sullo stato dell’arte di Agorà, ci preme aggiornare i nostri compagni di viaggio sul lavoro svolto e sui prossimi passi.
Il tempo trascorso è stato impiegato intensamente: da una parte nel lavoro sulle reti sociali, che ha prodotto eccellenti risultati; dall’altra nella definizione della struttura organizzativa e nell’elaborazione dello Statuto.
Mentre non sono mai cessate le adesioni – e di questo vi ringraziamo di cuore, invitandovi a continuare a sottoscrivere il Progetto attraverso il link che trovate qui sopra – un piccolo nucleo di una ventina di persone si è fatto carico di questa fase di costruzione, accanto all’ideatore e fondatore di Agorà, il prof. Angelo d’Orsi.
Oltre al Gruppo Comunicazione e Stampa, che può contare anche su alcune collaborazioni esterne, il motore organizzativo di questa prima fase è stato un Esecutivo, i cui componenti indichiamo in calce al presente comunicato. Ad esso si affiancano altre figure essenziali per le questioni burocratiche, legali, economiche.
Parallelamente, abbiamo realizzato incontri on line con le diverse realtà organizzate che, nei mesi scorsi, hanno manifestato interesse al nostro Progetto, e precisamente: Fronte del Dissenso, Riconquistare l’Italia, Risorgere, Risveglio Umano, SiAmo, Partito Comunista di Unità Popolare e Partito dei CARC.
La quasi totalità delle Organizzazioni ha confermato, e in alcuni casi rafforzato, la volontà di partecipare in modo fattivo alla costruzione di Agorà per l’Italia. Altre hanno espresso perplessità.
Noi ribadiamo che le porte di Agorà restano aperte per tutti coloro che ne condividono i princìpi ispiratori, contenuti nei Documenti del 25 aprile e del 2 giugno, e che, una volta definita la struttura, accetteranno di conformarsi alle norme che insieme stabiliremo.
Occorre sottolineare che quanto costruito finora ha carattere provvisorio. Diverrà definitivo solo nelle prossime settimane, una volta depositato lo Statuto e, soprattutto, quando il confronto si estenderà oltre le Organizzazioni per coinvolgere direttamente la cittadinanza, a partire, beninteso, da quanti hanno già manifestato l’intenzione di salire sul nostro vascello e contribuire a farne una nave capace di affrontare marosi e tempeste.
Dopo Ferragosto proseguiranno, secondo il calendario che abbiamo già diffuso, gli incontri da remoto. Questa volta, però, non saranno rivolti soltanto alle Organizzazioni, ma a tutti coloro che, singoli o iscritti a movimenti, associazioni, partiti, hanno aderito ad Agorà, regione per regione.
Successivamente inizieranno le Assemblee Regionali in presenza. In quelle occasioni, qualora sia maturata la decisione di partecipare alla competizione elettorale, si discuterà non soltanto dei programmi, ma anche delle candidature.
Il nostro intendimento è dunque quello di superare gradualmente la fase preparatoria, nella quale ha prevalso necessariamente una direzione dall’alto, per riequilibrare il rapporto con la base e restituire alla partecipazione degli aderenti un ruolo sempre più centrale.
Saranno le Assemblee degli iscritti a concorrere alla definizione di un Comitato centrale, dal quale sarà poi espresso un Esecutivo rinnovato.
La struttura di Agorà si ispira, in sostanza, a quella dello Stato democratico: un Legislativo, rappresentato dal Comitato centrale; un Esecutivo (ossia l’organismo ristretto così in effetti denominato; in sostanza, un Ufficio Politico) incaricato di tradurre le decisioni in azione; e infine, ancora da definire bene, un Giudiziario (il Consiglio dei Garanti). A quest’ultimo spetterà il compito di vigilare che Agorà non si allontani dalle proprie premesse teorico-ideologiche e di intervenire nella composizione di eventuali dissidi interni o contrasti fra i vari organi.
Il punto di arrivo di questo percorso sarà una seconda Assemblea nazionale, che si terrà a Roma, presumibilmente nella prima decade di dicembre.
Per ora è tutto.
Vi aspettiamo, a partire dall’ultima decade di agosto, nelle Assemblee da remoto, regione per regione, e poi, in autunno, in quelle regionali in presenza.
Intanto, vi chiediamo di fare l’adesione ad Agorà o direttamente sul sito, al link indicato sopra, o scrivendo a info@agoraitalia.org.
E non dimenticate di contribuire alle spese: finora abbiamo potuto contare soprattutto sul lavoro volontario, ma, con l’aumento del nostro impegno, questo non sarà più sufficiente (altro link indicato sopra).
Agorà per l’Italia aspetta la vostra partecipazione, in ogni forma.
Contiamo su di voi! Non un passo indietro!
Lo staff di Agorà:
Presidente/Coordinatore
Angelo d’Orsi
Esecutivo
Lara Ballurio, Alessandro Bartoloni Saint Omer, Carmelo Buscema Alvarez, Salvatore Catello, Gianni Favaro, Gennaro Imbriano, Fabrizio Marchi, Antonio Martone, Francesco Sale, Simona Suriano, Jean Toschi Marazzani Visconti, Alessandro Visalli, Andrea Zhok.
Ufficio Comunicazione e Stampa
Alessandro Bartoloni Saint Omer (responsabile), Lara Ballurio, Davide Fiolo, Andrea Lucidi, Michele Palazzi.
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