AGORÀ. Dalla Piazza al Parlamento
Costruiamo un soggetto collettivo credibile ed efficace in alternativa a centrodestra e centrosinistra.
Costruiamo un soggetto collettivo credibile ed efficace in alternativa a centrodestra e centrosinistra.
Il viaggio di Italo Calvino nell’Urss del 1951 riemerge come testimonianza preziosa di un’epoca in cui la cultura sovietica suscitava interesse, ammirazione e confronto critico, prima che l’attuale clima di chiusura spezzasse ogni dialogo.
Nasce “Agorà. Dalla Piazza al Parlamento”, il progetto politico promosso dal professor Angelo d’Orsi per costituire una aggregazione credibile ed efficace, contro il centrodestra e il centrosinistra.
Angelo d’Orsi denuncia il ruolo degli opinionisti organici al sistema di guerra, accusati di costruire consenso intorno all’Occidente, assolvere i crimini israeliani e statunitensi, demonizzare i nemici designati e trasformare menzogna e propaganda in senso comune.
Noi, firmatari di questo documento, scrittori artisti letterati professori musicisti cineasti, ci appelliamo alla Pubblica Opinione per lanciare un messaggio, che ci sembra urgentissimo e necessario.
Nel denunciare il crescente clima di intimidazione verso giornalisti, studiosi e intellettuali critici della NATO e delle politiche europee, Elena Basile e Angelo d’Orsi lanciano un appello pubblico in difesa dello Stato di diritto, del pluralismo e della libertà di pensiero.
Nel corso di una conferenza all’ANPI di Napoli su “Russofilia, Russofobia, Verità”, un gruppo di attivisti filoucraini irrompe in sala con provocazioni e intimidazioni. Angelo d’Orsi denuncia un clima politico-mediatico ormai irrespirabile e annulla tutte le conferenze future senza adeguate garanzie di sicurezza.
Angelo d’Orsi pubblica un comunicato nel quale denuncia la censura della conferenza prevista per il 9 dicembre al Teatro Grande Valdocco di Torino.
Di fronte al piano russo-americano in 28 punti per fermare la guerra in Ucraina, l’establishment dell’Unione europea insorge oggi contro ogni ipotesi di trattativa, rivendicando una vittoria impossibile e confermando la propria trasformazione in irrilevante e definitivo cadavere politico atlantista.
Il prof. Angelo d’Orsi esprime la propria solidarietà nei confronti di Enzo Iacchetti, ingiustamente e assurdamente querelato dall’UCEI per “odio razziale”, semplicemente per aver denunciato i crimini di Israele.