L’Iran utilizzerà tutti i mezzi per la legittima difesa dei propri diritti e della sicurezza nazionale

Il Ministero degli Esteri iraniano ribadisce il diritto del Paese a difendersi con tutti i mezzi disponibili contro il blocco navale, gli attacchi militari e le minacce statunitensi, denunciandoli come atti di aggressione contrari alla Carta delle Nazioni Unite.

IRNA – 2 agosto 2026

Teheran, IRNA – In una dichiarazione dedicata al proseguimento dell’eroica difesa della sovranità iraniana contro le minacce e gli attacchi illegali degli Stati Uniti, il Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran ha sottolineato che ricorrerà a tutti i mezzi disponibili per esercitare la legittima difesa dei diritti e della sicurezza della nazione.

Il Ministero degli Esteri, nel trasmettere l’elogio e il ringraziamento dell’apparato diplomatico per gli incomparabili sforzi compiuti dalle gloriose Forze Armate del Paese nella vigorosa difesa della sovranità dell’Iran, rende omaggio alla nobile memoria della Guida martire e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per l’indipendenza e l’onore dell’Iran. Il Ministero ribadisce inoltre la determinazione della Repubblica Islamica dell’Iran a proseguire sulla via della resistenza e della fermezza fino alla completa eliminazione delle intenzioni ostili dei nemici.

In un momento in cui il nemico statunitense, persistendo nella propria malafede riguardo all’attuazione dell’accordo volto a porre fine alla guerra, continua a compiere atti di aggressione contro l’Iran attraverso il perdurante blocco navale dei porti e della navigazione commerciale iraniani, brutali attacchi contro diverse regioni del Paese, l’intensificazione della pressione economica e minacce illegali, gli attacchi difensivi delle coraggiose Forze Armate iraniane proseguono con tutta la loro potenza.

Il mantenimento del blocco navale — che costituisce un chiaro esempio di «atto di aggressione» ai sensi della Definizione di aggressione delle Nazioni Unite, contenuta nella risoluzione 3314 del 14 dicembre 1974 — insieme ai brutali attacchi contro obiettivi militari e civili, infrastrutture civili e cittadini iraniani sia all’interno sia all’esterno dell’Iran, compreso l’Iraq, rappresenta una flagrante violazione dell’articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite.

La Repubblica Islamica dell’Iran eserciterà pertanto il proprio diritto inerente alla legittima difesa contro tali atti di aggressione, ricorrendo a tutti i mezzi a sua disposizione.

SEGUI LA PAGINA FACEBOOK
SEGUI IL CANALE WHATSAPP
SEGUI IL CANALE TELEGRAM

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.