Il secondo turno presidenziale in Perù consegna una vittoria di misura a Roberto Helbert Sánchez, ma apre una fase delicatissima: il controllo dei verbali e le pressioni fujimoriste decideranno ora la tenuta democratica del Paese.

Partecipazione al voto: 68,716%
Voti bianchi e nulli:
1.117.727 = 5,953%
Differenza a favore di Sánchez = 0,034%
Quindi, pur se Sánchez ha vinto, non ci sarà una proclamazione del presidente eletto fino a quando non sarà concluso il controllo di tutti i verbali alla presenza dei rappresentanti legali di Keiko Fujimori e Roberto Helbert Sánchez.
Questo lavoro sarà realizzato dal Tribunale Nazionale Elettorale, organismo del Potere Giudiziario responsabile dello scrutinio ufficiale definitivo e della nomina del vincitore.
Si stima che i risultati finali arriveranno durante la prima settimana di luglio.
Si apre un periodo di grandi rischi per la stessa sopravvivenza della democrazia peruviana.
Ricordo comunque
SÁNCHEZ E LA SINISTRA PERUVIANA HANNO VINTO
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