Sono tutti americani
Da Vespucci a Prevost, da Monroe a Trump. Alle radici della cattiva abitudine di colonizzare la parola “America” per riferirsi agli Stati Uniti.
Da Vespucci a Prevost, da Monroe a Trump. Alle radici della cattiva abitudine di colonizzare la parola “America” per riferirsi agli Stati Uniti.
La lettera del ministro iraniano Seyyed Reżā Ṣāleḥī-Amīrī a Papa Leone XIV porta all’attenzione della Santa Sede i danni subiti da monumenti e luoghi di culto durante la guerra, trasformando la tutela del patrimonio in una questione di diritto internazionale, memoria e convivenza religiosa.
Nel 250esimo anniversario degli Stati Uniti, Donald Trump trasforma le celebrazioni in tribuna politica, mentre Papa Leone XIV richiama l’eredità dei Padri Fondatori, la centralità della libertà e il ruolo storico dell’accoglienza degli immigrati nella costruzione americana.
L’operazione lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran alla fine di febbraio non si è limitata solo ad impantanarsi sul piano militare. Il suo impatto diplomatico sta erodendo anche i rapporti della Casa Bianca con i suoi alleati europei.
La visita ufficiale del Presidente dell’Assemblea Nazionale Trần Thanh Mẫn in Italia si colloca in una fase di rafforzamento dei rapporti bilaterali tra Hà Nội e Roma, con particolare attenzione alla cooperazione parlamentare, economica, scientifica e ai legami con il Vaticano.
La quinta legge generale della dialettica, secondo cui in ogni ente del cosmo e in ogni secondo si verificano simultaneamente continuità e trasformazione, trova una sua ulteriore verifica nella praxis politico-sociale del Vaticano negli ultimi due secoli, come mostra l’interessante articolo del compagno Eros Barone che proponiamo per la lettura.
Papa Leone XIV elogia il comunicato dei vescovi USA sui migranti, che condanna deportazioni indiscriminate e retorica disumanizzante, evitando lo scontro frontale con Trump. Interviste a PBS e dati del Pew Research Center mostrano un consenso cattolico in calo verso la linea della Casa Bianca.
Con parole nette su aborto, pena di morte e migranti, Papa Leone XIV rompe il silenzio e affida ai vescovi USA la guida pastorale: denuncia l’indifferenza, richiama il Vangelo e sfida la linea dura di Trump, fatta di retate ICE e militarizzazione.
Il vicepresidente cubano Salvador Valdés ha reso oggi omaggio in Italia all’eroe nazionale José Martí, deponendo un’offerta floreale davanti al suo monumento a Roma, nel quadro del 130° anniversario della sua caduta in combattimento.
L’elezione del nuovo Papa statunitense vista da Domenico Maceri.