L’Iraq tra sovranità compressa, paralisi politica e guerra contro l’Iran
L’elezione del nuovo presidente Nizar Amedi l’11 aprile ha sbloccato solo formalmente la crisi istituzionale irachena. Baghdad resta stretta tra pressioni statunitensi, relazioni con l’Iran, guerra regionale e un sistema politico incapace di trasformare il voto in reale sovranità nazionale.
