Seminario sull’economia di guerra e della precarietà: intervento delle lavoratrici dei beni culturali
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
L’ex ministra di Monti, Elsa Fornero, è la vera e sola vincitrice morale della discussione avvenuta in queste settimane ai tavoli del Governo.
Anche nei giorni di festa la sicurezza sul lavoro resta un’emergenza: infortuni in crescita tra gli over 60, pensioni sempre più lontane, lavori usuranti ignorati e nuovi rischi legati a logistica, pulizie e digitalizzazione. Serve più prevenzione, medicina del lavoro e poteri reali agli Rls.
Su “La Nazione” di oggi: intervento della Cub contro la precarietà.
Negli appalti non bisogna aspettare l’uscita del bando per difendere salari e condizioni di lavoro: intervenire prima significa incidere su risorse, clausole e contratto applicato. Dopo la conquista del Federculture nei musei, la CUB rilancia la contrattazione preventiva come strumento concreto di tutela.
Dal 1º luglio 2026 il Governo vuole spingere i neoassunti verso la previdenza integrativa con il meccanismo dell’adesione automatica: sessanta giorni per dire no, poi il TFR confluisce nei fondi e non si torna indietro. Una scelta che sottrae risorse alla previdenza pubblica e rafforza i gestori dei fondi.
In una piazza romana ridotta nei numeri ma pesante nei messaggi, la Cisl rilancia la concertazione come unica via e prova a delegittimare ogni opposizione alla Legge di Bilancio. Il paradosso è amaro: chi firma contratti a perdere raccoglie consenso, mentre il conflitto sociale viene archiviato in nome della “responsabilità”.
L’ultimo Rapporto OCSE sulle prospettive occupazionali indica una linea netta: per sostenere crescita e conti pubblici si punta a “mobilitare” lavoro inutilizzato, soprattutto femminile. Ma dietro il calo del gender gap restano part-time involontario, lavoro di cura e penalizzazioni salariali che richiedono risposte pubbliche, non palliativi aziendali.
L’ultimo documento ufficiale sulle prospettive occupazionali nei 38 Paesi facenti parte dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) merita attenzione e letture ponderate da parte chi voglia almeno comprendere la realtà.
Solidarietà della Cub ai lavoratori degli ipermercati colpiti da inaudita repressione.