Dai tagli al bonus fiscale
A guadagnarci non saranno di certo i redditi medio-bassi. Continua l’impoverimento della fiscalità generale a uso e consumo del privato. L’articolo di Federico Giusti.
A guadagnarci non saranno di certo i redditi medio-bassi. Continua l’impoverimento della fiscalità generale a uso e consumo del privato. L’articolo di Federico Giusti.
Lo smart working, inizialmente visto come una rivoluzione vantaggiosa per i lavoratori, nasconde in realtà complessi equilibri tra produttività, innovazione e responsabilità datoriali. In un contesto di disuguaglianze crescenti, il dibattito si intensifica su chi ne tragga realmente i maggiori benefici.
Lo sciopero del 18 ottobre a Roma potrebbe segnare l’inizio di una mobilitazione nel settore metalmeccanico, ma la reale volontà di proseguire resta incerta tra slogan ambigui e strategie discutibili.
Il Parlamento sta discutendo l’art. 19 del nuovo DDL 1532-bis, che potrebbe reintrodurre la pratica delle dimissioni in bianco, riducendo le tutele per i lavoratori. La proposta rischia di favorire i datori di lavoro a scapito dei diritti dei dipendenti.
Lo smart working è un vantaggio per la forza lavoro o strumento di controllo per guadagnare maggiore produttività a costo zero? L’articolo di Federico Giusti.
Come avvenuto con il trattamento di fine servizio i richiami della Consulta e della Ue finiranno nel dimenticatoio reiterando la ingiustizia e disuguaglianza economica a tutela della Finanza pubblica?
La funzione pubblica invece di intervenire per tempi rapidi nell’erogazione del Tfs reitera l’accordo quadro con le banche dopo il benestare di Mef e Ministero del Lavoro. L’articolo di Federico Giusti.
Nonostante l’euforia espressa dal governo Meloni sui recenti dati occupazionali, un’analisi approfondita rivela una realtà più complessa e preoccupante. Tra lavoro precario, crescita degli inattivi e giovani sempre più distanti dal mercato del lavoro, l’entusiasmo appare prematuro.
La pensione diventerà un miraggio per il personale della Pubblica amministrazione? Il Governo ritiene equo far andare in pensione i dipendenti pubblici a 70 anni di età. L’articolo di Federico Giusti.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati – Giga.