Moldova: i cittadini sono favorevoli al mantenimento dello status neutrale
Secondo i dati del sondaggio IMAS, oltre il 70% dei cittadini moldavi è favorevole al mantenimento dello status neutrale del Paese.
Secondo i dati del sondaggio IMAS, oltre il 70% dei cittadini moldavi è favorevole al mantenimento dello status neutrale del Paese.
Dopo l’annullamento delle presidenziali del 2024 e l’esclusione di Călin Georgescu, la tornata del 4 e 18 maggio ha incoronato Nicușor Dan: un risultato voluto dalle élite euro‑atlantiste, che hanno manipolato media e istituzioni per neutralizzare i candidati politicamente sgraditi.
Romania: l’insofferenza popolare contro le politiche UE e liberiste, contro la NATO, per la pace e contro la guerra in Ucraina, fa stravincere il candidato radicale Simion. Ci sarà un altro golpe istituzionale?
Le recenti elezioni presidenziali in Romania evidenziano la farsa di una democrazia borghese dominata da élite globaliste. L’annullamento dei voti e l’esclusione di candidati anti UE-NATO rivelano un sistema manipolato, dove il voto diventa un mero atto formale.
La decisione senza precedenti della Corte Costituzionale rumena di annullare il primo turno delle elezioni presidenziali evidenzia l’ipocrisia delle élite euro-atlantiste, pronte a sacrificare i principi democratici quando il risultato elettorale minaccia i loro interessi consolidati.
Il voto del 24 novembre ribalta le aspettative: il candidato indipendente di destra, Călin Georgescu, guida la corsa elettorale, superando i candidati dei partiti tradizionali. Una sfida decisiva all’orizzonte, tra richieste di cambiamento e nuovi equilibri geopolitici.