Brasile: l’inadeguatezza di Bolsonaro davanti al coronavirus
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha dimostrato ancora una volta la propria indaguatezza anche di fronte all’emergenza della pandemia da nuovo coronavirus.
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha dimostrato ancora una volta la propria indaguatezza anche di fronte all’emergenza della pandemia da nuovo coronavirus.
Mario Abdo Benítez ha da poco concluso il suo primo anno alla presidenza del Paraguay, tra una popolarità crollata a picco ed uno smaccato servilismo nei confronti del Brasile di Jair Bolsonaro.
Oramai va di moda, per i leader politici di destra, richiamarsi alla formula del “sovranismo” per carpire i consensi delle masse elettorali. I fatti, però, mostrano che i governi guidati da questi sovranisti fasulli fanno tutt’altro che difendere la sovranità nazionale.
Breve digressione sulle vicende politiche brasiliane degli ultimi anni, sotto la presidenza di Lula, Dilma Rousseff e Michel Temer, fino al recente insediamento di Jair Bolsonaro.
Il mandato presidenziale di Jair Bolsonaro in Brasile non ha ancora avuto inizio, ma le sue dichiarazioni e quelle di alcuni membri della sua prossima squadra di governo possono già far tremare i brasiliani, in particolare quelli delle classi sociali meno agiate. Se il sessantatreenne paulista dovesse confermare quanto detto in questi giorni, infatti, nel più grande Paese dell’America Latina potrebbe presto aprirsi una vera e propria crisi sanitaria.
Ci sono volute poche ore per ufficializzare la vittoria di Jair Bolsonaro al secondo turno delle elezioni presidenziali in Brasile: il candidato di destra sarà il nuovo presidente del quinto Paese più esteso e popolato al mondo a partire dal 1° gennaio.
Domani, domenica 28 ottobre, i cittadini brasiliani torneranno alle urne per eleggere il nuovo capo di Stato, in occasione del secondo turno delle elezioni presidenziali. I due contendenti sono Jair Bolsonaro e Fernando Haddad.
In seguito al primo turno di domenica 7 ottobre, saranno, come previsto, Jair Bolsonaro e Fernando Haddad a contendersi la presidenza del Brasile al ballottaggio del 28 ottobre. L’affluenza alle urne è stata del 79.7%.
Domenica 7 ottobre, si terranno in Brasile le elezioni presidenziali, le prime dopo la destituzione di Dilma Rousseff, avvenuta nell’estate del 2016. I favoriti per la presidenza federale sembrano essere Fernando Haddad e Jair Bolsonaro, anche se sarà sicuramente necessario il ballottaggio.
Favorito secondo tutti i sondaggi per le elezioni presidenziali in Brasile, Luiz Inácio Lula è stato costretto a rinunciare alla candidatura a causa dell’accanimento giudiziario nei suoi confronti.