Brasile: annullate le condanne contro Lula, possibile candidatura per il 2022
La decisione della Corte Suprema Federale annulla le condanne emesse in seguito alla farsa giudiziaria ordita contro l’ex presidente brasiliano.
La decisione della Corte Suprema Federale annulla le condanne emesse in seguito alla farsa giudiziaria ordita contro l’ex presidente brasiliano.
Vaccini cinesi e soccorsi medici venezuelani: questa la ricetta per arginare la pandemia nel Brasile di Jair Bolsonaro, secondo paese al mondo per numero di vittime da Covid-19 dopo gli Stati Uniti.
La linea del presidente Jair Bolsonaro ha subito una pesante bocciatura alle elezioni municipali brasiliane: i suoi candidati sono stati sconfitti in tutte le principali città, mentre si sono affermate le coalizioni moderate centriste o quelle di sinistra.
I governi reazionari di Brasile, Bolivia e Colombia hanno fatto di tutto per impedire ai medici cubani di svolgere il loro lavoro di assistenza presso le popolazioni locali, e ne stanno pagando un prezzo altissimo.
Come già accaduto in Brasile con Lula, anche in Ecuador ed in Bolivia la destra si sta adoperando per impedire ai più quotati candidati progressisti di presentarsi alle elezioni, rispettivamente Rafael Correa, già presidente dal 2007 al 2017, e Luis Arce, esponente del MAS di Evo Morales.
Disastrosa gestione della pandemia da nuovo coronavirus, dimissioni in serie dei ministri, problemi legali e familiari, dati macroeconomici negativi mai visti prima: questi i principali problemi del presidente brasiliano Jair Bolsonaro.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il continente sudamericano, ed in particolare il Brasile, rappresenta il nuovo epicentro mondiale della pandemia da nuovo coronavirus. Il Venezuela resta il Paese che sta affrontando l’emergenza nel modo più efficace.
Dopo Luiz Henrique Mandetta, anche Nelson Teich ha rinunciato all’incarico ministeriale a causa della scellerata gestione dell’epidemia da parte di Jair Bolsonaro, mentre nel Paese la situazione diventa sempre più drammatica. Il presidente brasiliano ora rischia l’impeachment.
Tra crisi sanitaria e crisi politica, la presidenza di Jair Bolsonaro in Brasile potrebbe avere vita breve. Le dimissioni del ministro Sérgio Moro potrebbero rappresentare un colpo fatale.
Come tutti i Paesi del mondo, anche il Venezuela sta affrontando in questo periodo l’epidemia da nuova coronavirus. Ma, per Caracas, la situazione è ancora più complicata a causa delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti e delle minacce provenienti da Washington e Brasilia.