Posts Tagged 'Argentina'

Isole Malvinas/Falkland: le elezioni rilanciano la disputa tra Londra e Buenos Aires

Isole Malvinas/Falkland: le elezioni rilanciano la disputa tra Londra e Buenos Aires

Giovedì 9 novembre si sono tenute le elezioni generali nell’arcipelago dell’Oceano Atlantico meridionale noto come Isole Falkland o Isole Malvinas, in base rispettivamente alla denominazione britannica ed a quella argentina. Le poche migliaia di abitanti presenti, quasi tutti scozzesi trapiantati per permettere al Regno Unito di avere un arma in più nella disputa con Buenos Aires, sono stati dunque chiamati ad eleggere gli otto rappresentanti dell’Assemblea Legislativa. Tutti i candidati si sono presentati senza affiliazione partitica.

Argentina: l’iperliberista Mauricio Macri ed i suoi crimini silenziosi

Argentina: l’iperliberista Mauricio Macri ed i suoi crimini silenziosi

In carica dal dicembre 2015 in qualità di Presidente dell’Argentina, il cinquantottenne Mauricio Macri gode dell’appoggio delle potenze occidentali ed in particolare degli Stati Uniti, che dopo gli di Néstor Kirchner e di sua moglie Cristina Fernández de Kirchner sono tornati a dettar legge in uno dei Paesi più importanti dell’emisfero australe. Ciò ha permesso al Presidente in carica di attuare politiche repressive ed antipopolari, godendo però del sostegno dei mass media, che hanno così passato sotto silenzio questo aspetto. Fatto sta che Macri è riuscito a vincere anche le elezioni legislative dello scorso 22 ottobre.

Sud America: i veri criminali si chiamano Michel Temer e Mauricio Macri

Sud America: i veri criminali si chiamano Michel Temer e Mauricio Macri

Mentre i media nostrani ed occidentali in generale continuano la campagna mediatica contro il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ed il suo governo, spesso riportando notizie false, noi vogliamo soffermarci sulle opere poco lodevoli di due capi di stato dei più importanti Paesi del Sud America: stiamo parlando del presidente brasiliano Michel Temer, di fatto salito al potere con un colpo di stato ai danni di Dilma Rousseff, e di quello argentino Mauricio Macri, entrambi cantori ditirambici del liberismo.

Venezuela e Argentina: in atto un “colpo di stato blando”?

Venezuela e Argentina: in atto un “colpo di stato blando”?

Una spedizione punitiva degli Stati Uniti contro i governi del Venezuela e dell’Argentina, rei di non sottomettersi al sistema capitalista globale: è questo il responso di un rapporto del Cemida “Centro de Militares para la Democracia Argentina“, che ha parlato di un “colpo di stato blando” che sta avendo luogo ai danni dei due Paesi “ribelli” del Sud America. La troppa indipendenza dei Paesi guidati da Nicolás Maduro e Cristina Fernández de Kirchner avrebbe dunque indispettito il gigante nordamericano, che vede così minati i suoi interessi economici nel continente, e che di conseguenza sta provvedendo ad utilizzare tute le sottili armi in proprio possesso per dare fastidio ai due governi.

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Iniziato quasi duecento anni fa, il contenzioso delle Isole Malvinas o Falkland tra l’Argentina e la Gran Bretagna non sembra essere vicino ad una fine. Da un lato, il Paese sudamericano continua ad affermare la tesi della sua sovranità sull’arcipelago per via della vicinanza geografica e del fattore storico, che vide gli argentini giungere per primi sulle isole nel 1829; dall’altro, la Gran Bretagna è intenzionata a proteggere i propri interessi economici e militari, supportata dalla popolazione locale, composta interamente da scozzesi trapiantati.

L’Argentina rivuole le Isole Malvinas

L’Argentina rivuole le Isole Malvinas

Isole Malvinas o Isole Falkland: dietro questo duplice nome c’è la storia del contenzioso che oppone la Gran Bretagna e l’Argentina da quasi due secoli. Nel 1833, infatti, i britannici si sono stabiliti nell’arcipelago, sebbene gli argentini li avessero preceduti nel 1829 con la costruzione di una caserma. Vista la posizione geografica, l’Argentina riteneva le isole come naturalmente facenti parte del proprio territorio. Il contenzioso è andato avanti per un secolo e mezzo, fino a sfociare nel conflitto armato del 1982, conclusosi con una pesante sconfitta dell’Argentina.