Coppa America in Brasile, quando la realtà supera la fantasia
Di fronte alla rinuncia di Colombia e Argentina, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla pandemia si è fatto avanti per organizzare il torneo calcistico sudamericano.
Di fronte alla rinuncia di Colombia e Argentina, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla pandemia si è fatto avanti per organizzare il torneo calcistico sudamericano.
Ad un anno dall’inizio del suo mandato, il bilancio della presidenza di Alberto Fernández presenta diversi punti positivi nonostante le grandi difficoltà causate dalla crisi economica e sanitaria che sta colpendo l’Argentina.
L’aumento della presenza cinese in America meridionale è osteggiato dagli Stati Uniti, che ancora oggi considerano l’intero continente come il proprio giardino di casa.
Il governo argentino ha annunciato i primi risultati nella riduzione della quota di debito in dollari. Nel frattempo, i comunisti argentini hanno lanciato la loro campagna finanziaria, che propone soprattutto l’applicazione di una tassa permanente sulle grandi fortune.
In carica da dicembre, il presidente argentino Alberto Fernández sapeva di dover risollevare un Paese reduce da quattro anni di iperliberismo sfrenato sotto la guida di Mauricio Macri. Ai problemi economici, poi, si è aggiunta anche la pandemia da nuovo coronavirus.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il continente sudamericano, ed in particolare il Brasile, rappresenta il nuovo epicentro mondiale della pandemia da nuovo coronavirus. Il Venezuela resta il Paese che sta affrontando l’emergenza nel modo più efficace.
Il Paese sudamericano si trova alle prese con una possibile nuova crisi del debito, proprio nel bel mezzo della pandemia da nuovo coronavirus.
Dopo la vittoria di Alberto Fernández nella corsa alla presidenza, la coalizione di sinistra del Frente de Todos ha conquistato la maggioranza assoluta al Senato e quella relativa alla Camera dei Deputati.
Le elezioni presidenziali del 27 ottobre hanno sancito la sconfitta del neolibersita Mauricio Macri, spodestato da Alberto Fernández, nuovo presidente del Paese con Cristina Fernández de Kirchner come vice.
I risultati delle primarie e tutti in sondaggi effettuati vedono il presidente argentino in carica, Mauricio Macri, in netto svantaggio rispetto allo sfidante Alberto Fernández. Le elezioni presidenziali sono previste per il prossimo 27 ottobre.