La paranoica narrazione statunitense dello «shock cinese» ignora l’agenda di crescita dell’Africa
Washington interpreta l’espansione delle relazioni sino-africane come una minaccia alla propria influenza e tenta di subordinare l’Area continentale africana di libero scambio alla competizione con Pechino, ignorando che 54 Stati sovrani perseguono un’autonoma agenda di industrializzazione e sviluppo.









