Sud America

Venezuela e Argentina: in atto un “colpo di stato blando”?

Venezuela e Argentina: in atto un “colpo di stato blando”?

Una spedizione punitiva degli Stati Uniti contro i governi del Venezuela e dell’Argentina, rei di non sottomettersi al sistema capitalista globale: è questo il responso di un rapporto del Cemida “Centro de Militares para la Democracia Argentina“, che ha parlato di un “colpo di stato blando” che sta avendo luogo ai danni dei due Paesi “ribelli” del Sud America. La troppa indipendenza dei Paesi guidati da Nicolás Maduro e Cristina Fernández de Kirchner avrebbe dunque indispettito il gigante nordamericano, che vede così minati i suoi interessi economici nel continente, e che di conseguenza sta provvedendo ad utilizzare tute le sottili armi in proprio possesso per dare fastidio ai due governi.

Ecuador, Correa contro la sanità privata: “O ricevono tutti o nessuno”

Ecuador, Correa contro la sanità privata: “O ricevono tutti o nessuno”

Sin dalla sua prima campagna elettorale, nel 2006, Rafael Correa ha fatto della sanità pubblica uno dei punti cardine del proprio programma. Oggi, dopo otto anni alla presidenza dell’Ecuador, il leader dell’Alianza PAIS (Patria Altiva y Soberana – Patria Orgogliosa e Sovrana) può vantare ottimi risultati rispetto alla situazione di partenza. Prima della sua elezione, la sanità pubblica della repubblica sudamericana vantava un budget di 561 milioni di dollari, quasi triplicato per raggiungere quota 1,774 miliardi di dollari nel 2012, pari al 6.8% del budget nazionale ed al 2.9% del PIL. Inoltre, sono stati aumentati i salari per i medici ed il personale che opera nel settore, mentre è stata garantita l’assistenza medica ai bambini in età prescolare e scolare.

Mondiali 2014: il Brasile soddisfatto si lancia verso Rio 2016

Mondiali 2014: il Brasile soddisfatto si lancia verso Rio 2016

Il Brasile sperava di vendicare la sconfitta del 1950 e di vincere finalmente la Coppa del Mondo davanti al proprio pubblico, ma la nazionale più titolata della storia del calcio non è riuscita nell’impresa. Sconfitto sportivamente, il Brasile può comunque dirsi soddisfatto per come sono andati l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento: “Il nostro Paese può considerarsi come vittorioso per quanto riguarda l’organizzazione della Coppa del Mondo”, ha dichiarato Dilma Rousseff, presidente dello stato più grande e popolato dell’America Latina. “Sono sicura che questo sia stato uno dei Mondiali più belli di sempre, abbiamo avuto la Coppa delle Coppe”.

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Iniziato quasi duecento anni fa, il contenzioso delle Isole Malvinas o Falkland tra l’Argentina e la Gran Bretagna non sembra essere vicino ad una fine. Da un lato, il Paese sudamericano continua ad affermare la tesi della sua sovranità sull’arcipelago per via della vicinanza geografica e del fattore storico, che vide gli argentini giungere per primi sulle isole nel 1829; dall’altro, la Gran Bretagna è intenzionata a proteggere i propri interessi economici e militari, supportata dalla popolazione locale, composta interamente da scozzesi trapiantati.