Romania: Florin Cîțu sarà il prossimo primo ministro
Le forze di centro-destra hanno raggiunto un accordo per la formazione del nuovo governo, affidato al ministro delle finanze uscente, Florin Cîțu.
Le forze di centro-destra hanno raggiunto un accordo per la formazione del nuovo governo, affidato al ministro delle finanze uscente, Florin Cîțu.
Nonostante il primato ottenuto alle elezioni del 6 dicembre, il Partito Social Democratico sembra destinato ad essere escluso dalla formazione del prossimo governo, che dovrebbe nuovamente guardare a destra.
Questa settimana, il governo russo ha dato il via alla campagna di vaccinazione, partendo dalla città di Mosca e dalle categorie a più alto rischio. Sputnik V è dunque il primo vaccino contro il Covid-19 ad entrare effettivamente in commercio, e presto sarà reso disponibile anche per gli altri Paesi che ne hanno fatto richiesta.
Due referendum che avrebbero potuto portare ad una svolta storica sono stati bocciati in Svizzera.
Il 30 luglio 1957, Pietro Ingrao, nei panni di deputato del Partito Comunista Italiano, tenne un intervento nel quale giustificava il voto contrario del PCI all’ingresso dell’Italia nella Comunità Economica Europea (CEE), istituita dal Trattato di Roma il 25 marzo e che poi avrebbe dato vita all’odierna Unione Europea.
Le elezioni legislative si sono svolte in Georgia su due turni il 31 ottobre ed il 21 novembre, al fine di rinnovare i 150 seggi che compongono il parlamento di Tbilisi.
La candidata europeista Maia Sandu ha ottenuto la vittoria al ballottaggio contro il presidente uscente Igor Dodon, che si attesta su posizioni filorusse.
L’accordo di pace stipulato dai governi di Russia, Armenia e Azerbaigian ha suscitato forti proteste popolari ad Erevan, dove ora i cittadini chiedono le dimissioni del primo ministro Nikol Pashinyan.
Il 15 novembre avrà luogo il ballottaggio delle elezioni presidenziali tra Maria Sandu ed Igor Dodon. La Russia teme una nuova rivoluzione colorata fomentata dagli USA in caso di vittoria di Dodon.
Secondo l’accordo raggiunto tra le forze politiche lituane per la formazione del nuovo esecutivo, Ingrida Šimonytė dovrebbe ricoprire l’incarico di primo ministro del Paese baltico.