Afghanistan: Ashraf Ghani proclamato vincitore delle presienziali
Dopo quasi tre mesi di attesa, sono stati ufficializzati i risultati delle elezioni presidenziali in Afghanistan: Ashraf Ghani resterà il capo formale del Paese.
Dopo quasi tre mesi di attesa, sono stati ufficializzati i risultati delle elezioni presidenziali in Afghanistan: Ashraf Ghani resterà il capo formale del Paese.
Falliti tutti i tentativi di formare un governo, il presidente israeliano Reuven Rivlin non ha avuto altra scelta se non quella di indire nuove elezioni. Per il momento, Benjamin Netanyahu resta primo ministro ad interim.
Si è conclusa ieri a Manila la competizione multisportiva dell’Asia del Sud-Est.
In occasione della Conferenza COP25 sull’ambiente di Madrid, il Quotidiano del Popolo (人民日报, Rénmín Rìbào) ha pubblicato un interessante articolo dal titolo “Il cambiamento climatico come sfida comune globale ha bisogno di sforzi multilaterali”, che vi proponiamo di seguito.
Denunciamo ancora una volta le ingerenze occidentali, in particolare degli Stati Uniti, nelle questioni riguardanti Hong Kong, che rappresentano unicamente una questione di politica interna cinese.
In base ai risultati delle elezioni presidenziali dello scorso 16 novembre, Gotabaya Rajapaksa assumerà dal prossimo gennaio l’incarico di presidente dello Sri Lanka.
Svoltesi lo scorso 28 settembre, le elezioni presidenziali dell’Afghanistan non hanno ancora un verdetto. Prevista per il 14 novembre, la pubblicazione dei risultati è stata rinviata a data da definirsi.
Sul contenzioso con la Cina sulle isole degli arcipelaghi Spratly e Paracelso e sul legame del Vietnam con il suo mare e le sue isole.
Come il pensiero del leader rivoluzionario vietnamita si concilia con la teoria marxista-leninista, attualizzata nel contesto storico-culturale del Vietnam coloniale.
Situato sull’estremità sud-orientale della penisola arabica, l’Oman resta una monarchia assoluta, nella quale l’unico organo eletto dal popolo è l’Assemblea Consultiva.