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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Il partito di Chávez mantiene la maggioranza anche alle elezioni regionali

Il partito di Chávez mantiene la maggioranza anche alle elezioni regionali

Il 16 dicembre, i venezuelani sono tornati alle urne per la seconda volta in pochi mesi. Dopo aver confermato Hugo Chávez alla guida del Paese, questa volta si sono dovuti esprimere sui governatori ed i parlamenti regionali delle 23 entità che costituiscono la Repubblica del Venezuela. I mandati per i governatori ed i parlamentari regionali durano 4 anni, a partire dal 5 gennaio 2013.

Corea del Sud, Park Geun-Hye presidente da febbraio

Corea del Sud, Park Geun-Hye presidente da febbraio

Con il 51,6% dei voti, la sessantenne Park Geun-Hye ha vinto le presidenziali della Corea del Sud, svoltesi il 19 dicembre scorso. La leader del partito di centrodestra Saenuri-dang ha sconfitto l’avvocato Moon Jae-In, del Partito Democratico (Minju Tonghab dang), e sarà il sesto capo di stato dalla democratizzazione del Paese. L’affluenza alle urne è stata elevata (75,8%).

Cambiano gli equilibri della politica giapponese

Cambiano gli equilibri della politica giapponese

Il 16 dicembre i giapponesi sono stati chiamati alle urne per rinnovare i membri della camera bassa della Dieta Giapponese, ed il risultato che ne è venuto fuori ha modificato gli equilibri del potere: dopo soli tre anni, il Partito Democratico del Giappone ha dovuto cedere il passo alla netta vittoria del Partito Liberal-Democratico, sotto la guida del leader Shinzo Abe. L’affluenza alle urne non ha raggiunto il 60%, facendo registrare il dato più basso dalla fine della seconda guerra mondiale.

Una battuta d’arresto nel processo di pace colombiano

Una battuta d’arresto nel processo di pace colombiano

Il processo di pace tra le FARC-EP (Fuerzas armadas revolucionarias de Colombia – Ejército del Pueblo) ed il governo colombiano era iniziato sotto i migliori auspici e grande soddisfazione da entrambe le parti. La prima forte battuta d’arresto è arrivata però lo scorso venerdì, in quanto i rappresentanti delle FARC hanno respinto la riforma costituzionale del codice militare approvata dal Congresso Colombiano, giudicandola come un passo verso l’impunità.

Il Canada abbandona il programma degli F-35

Il Canada abbandona il programma degli F-35

Il governo canadese si era impegnato ad acquistare 65 F-35, i discussi cacciabombardieri invisibili ai radar. La situazione di crisi economica e l’aumento dei prezzi, ha però fatto cambiare idea al governo di Ottawa, che ha deciso di rinunciare all’acquisto. Già altri Paesi, tra cui l’Italia e la Gran Bretagna, avevano avuto dubbi sulla partecipazione al progetto, diminuendo il numero di F-35 da acquistare: l’Italia, per esempio, ne ha tagliati 41, scendendo da 131 a 90.

Mali, arrestato il primo ministro

Mali, arrestato il primo ministro

Cheik Modibo Diarra, primo ministro del Mali, è stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni a causa delle pressioni subite dagli ufficiali dell’esercito, già protagonisti quest’anno di un colpo di stato. Martedì mattina Diarra è stato arrestato su ordine del capitano Amadou Haya Sanogo, ex capo della giunta militare che aveva cacciato il presidente Amadou Toumani Touré a marzo.