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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Una donna alla presidenza di Malta

Una donna alla presidenza di Malta

Attraverso l’elezione indiretta dello scorso 1° Aprile, il parlamento maltese ha designato all’unanimità Marie-Louise Coleiro Preca come nuovo capo di stato del piccolo Paese arcipelagico. L’ormai ex parlamentare del Partito Laburista e Ministro della Famiglia e della Solidarietà sociale ha assunto l’ufficio il 4 Aprile.

Afghanistan: chi sarà il successore di Karzai?

Afghanistan: chi sarà il successore di Karzai?

L’Afghanistan va al voto. Domani i cittadini di uno dei Paesi più martoriati degli ultimi due decenni si recheranno alle urne per scegliere il nuovo capo di stato. Dopo quasi tredici anni, infatti, Hamid Karzai dovrà lasciare la poltrona più ambita: un fatto che interessa da vicino l’occidente, ed in particolare gli Stati Uniti, visto il ruolo fondamentale svolto da questo personaggio negli ultimi anni. Accusato da più parti di corruzione, frode e brogli elettorali, Karzai ha sempre resistito grazia all’appoggio del potente alleato nordamericano, al quale in cambio ha dovuto giurare fedeltà.

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Kirchner: “Le Malvinas sono una base militare nucleare della Nato”

Iniziato quasi duecento anni fa, il contenzioso delle Isole Malvinas o Falkland tra l’Argentina e la Gran Bretagna non sembra essere vicino ad una fine. Da un lato, il Paese sudamericano continua ad affermare la tesi della sua sovranità sull’arcipelago per via della vicinanza geografica e del fattore storico, che vide gli argentini giungere per primi sulle isole nel 1829; dall’altro, la Gran Bretagna è intenzionata a proteggere i propri interessi economici e militari, supportata dalla popolazione locale, composta interamente da scozzesi trapiantati.