Seminario “Economia di guerra oggi”: finalità, prospettive di sviluppo e atti degli interventi
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Tra “Corollario Trump” e nuova NSS, Washington rivendica apertamente supremazia e ricatto economico nel “cortile di casa”, contro l’espansione cinese. In questo quadro, i BRICS non sono un’alternativa sistemica, ma un fattore di frattura dell’ordine unipolare fondato su dollaro, FMI e interventismo.
L’arresto di Maduro diventa il segnale di una dottrina trumpiana senza veli: la forza militare come strumento economico, il diritto internazionale ridotto a intralcio, mercati che festeggiano e nuove mire sulla Groenlandia, tra metalli critici, rotte artiche e accerchiamento geopolitico di Russia e Cina.
Intervento introduttivo di Federico Giusti al seminario sull’economia di guerra. Evento svoltosi lo scorso 30 dicembre presso il Circolo ARCI di San Giuliano Terme.
Analisi che prende spunto dal libro di Alessandro Volpi “La guerra della finanza”.
L’Italia gioca un ruolo marginale nello scenario internazionale, a rimorchio della NATO e degli USA, a rimorchio della Germania (guardandosi in cagnesco con la Francia), oppure è un paese in ascesa e il Piano Mattei ne sarebbe la prova lampante?
L’ex ministra di Monti, Elsa Fornero, è la vera e sola vincitrice morale della discussione avvenuta in queste settimane ai tavoli del Governo.
Israele è la sola nazione al mondo a riconoscere il Somaliland come «Stato indipendente e sovrano».
Tra rinvii, finestre mobili e piccoli ritocchi il Governo prepara il 2026 potenziando di fatto l’impianto Fornero: età pensionabile in aumento, tagli a usuranti e precoci, TFR dei neoassunti verso i fondi. La Lega protesta, poi vota senza mettere in discussione nulla.
Anche nei giorni di festa la sicurezza sul lavoro resta un’emergenza: infortuni in crescita tra gli over 60, pensioni sempre più lontane, lavori usuranti ignorati e nuovi rischi legati a logistica, pulizie e digitalizzazione. Serve più prevenzione, medicina del lavoro e poteri reali agli Rls.