Convegno “Percorsi di Pace. Il cammino per un mondo libero dalle armi nucleari”
Registrazione integrale del convegno che si è svolto il 5 giugno 2026 presso l’Auditorium Regionale di Pordenone.
Registrazione integrale del convegno che si è svolto il 5 giugno 2026 presso l’Auditorium Regionale di Pordenone.
Con Nel profondo dei sogni, Andrea Messaggeri prosegue il percorso iniziato con Sorelle a Terezin, intrecciando memoria, avventura e mistero nella Cecoslovacchia del 1968, tra le ferite del passato e la speranza di un futuro libero.
Dalle rivelazioni dell’Hondurasgate al voto colombiano, emerge una trama di pressioni internazionali, interessi israeliani e operazioni digitali volta a colpire i governi progressisti latinoamericani, trasformando la battaglia elettorale in un nuovo fronte della destabilizzazione continentale sotto tutela statunitense.
Per il podcast di Contemporanea…mente, Vincenzo Di Noia analizza il passaggio da un equilibrio fondato sulla deterrenza a un ordine unipolare segnato da nuove guerre regionali, tensioni NATO-Russia e dominio finanziario del dollaro.
I dati Istat del 2025 certificano la crisi delle culle e l’invecchiamento del Paese, solo parzialmente frenato dalla compensazione migratoria.
Il nuovo dossier del Centro Nuovo Modello di Sviluppo rilancia una domanda decisiva: perché destinare miliardi al riarmo quando sanità, scuola, territorio e giustizia reclamano risorse urgenti? Una campagna per riportare la spesa pubblica al servizio dei bisogni sociali.
Dall’analisi del prof. Francesco Dall’Aglio emerge una lettura storica della crisi tra Est e Ovest: dal collasso dell’URSS al riciclaggio delle élite, fino all’allargamento della NATO e alla questione della sicurezza strategica russa.
Dalla Guerra Fredda alla dissoluzione dell’URSS, fino all’allargamento della NATO e al conflitto russo-ucraino, l’incontro del prof. Dall’Aglio con gli studenti ha ricostruito le trasformazioni dell’Europa orientale, evidenziando il peso degli equilibri di sicurezza nella geopolitica contemporanea.
A ottant’anni dal discorso di Churchill sulla “cortina di ferro”, l’Europa appare nuovamente divisa e militarizzata: NATO, Unione Europea e Polonia trasformano il continente in avamposto offensivo contro la Russia, riaprendo lo spettro del confronto nucleare.
Lawrence d’Arabia diventa occasione per riflettere sulle radici coloniali dei conflitti mediorientali: tra epopea cinematografica, tradimento delle promesse fatte agli arabi e attualità della questione palestinese, il film mostra come l’arte possa illuminare la storia.