Cina: entra in funzione nello Xizang la centrale solare termodinamica connessa alla rete più alta del mondo

A 4.300 metri di altitudine, il nuovo impianto integra fotovoltaico e solare termodinamico con accumulo per fornire elettricità anche di notte. Il progetto punta a rafforzare la sicurezza energetica dello Xizang, ridurre le emissioni e sostenere lo sviluppo delle comunità locali.

Global Times – 6 novembre 2026

Nella Regione autonoma dello Xizang, la regione cinese situata alla maggiore altitudine, venerdì è stata collegata alla rete elettrica nazionale la prima unità di generazione di un progetto dimostrativo per la produzione di energia solare. L’allacciamento segna l’entrata in funzione della centrale solare termodinamica connessa alla rete situata alla maggiore altitudine al mondo.

Realizzato dal China General Nuclear Power Group (CGN), il progetto a zero emissioni di carbonio si trova nella contea di Gar, nella prefettura di Ngari, a un’altitudine media di 4.300 metri. La capacità installata complessiva è di 150 megawatt, suddivisi tra una centrale fotovoltaica da 100 megawatt e una centrale solare termodinamica da 50 megawatt.

A differenza degli impianti fotovoltaici convenzionali, il progetto può convertire l’elettricità prodotta durante il giorno in energia termica da immagazzinare. Il calore accumulato può quindi essere utilizzato per generare elettricità durante la notte o quando l’irraggiamento solare è insufficiente, consentendo una fornitura elettrica continua nell’arco delle ventiquattro ore, secondo quanto riferito da CCTV News.

Una volta pienamente operativo, si prevede che il progetto produca circa 270 milioni di chilowattora di elettricità all’anno e riduca le emissioni di anidride carbonica di circa 168.200 tonnellate annue. Durante la costruzione ha inoltre creato opportunità di lavoro per oltre 500 agricoltori e allevatori locali.

Il progetto dovrebbe rafforzare la sicurezza energetica della prefettura di Ngari, dove le condizioni legate all’alta quota rendono complesso l’approvvigionamento elettrico, sostenendo al contempo lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio della regione.

La Cina sta ampliando la propria capacità di produzione solare termodinamica nell’ambito di un impegno più ampio volto a migliorare l’affidabilità delle forniture energetiche da fonti rinnovabili.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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