Kim Jong Un effettua una visita di supervisione al Cantiere Navale di Namp’o

Kim Jong Un ha visitato il Cantiere Navale di Namp’o, esaminando la modernizzazione degli impianti e la costruzione di una nuova nave da guerra. Ha sottolineato il ruolo della cantieristica nel rafforzamento della difesa marittima e dello sviluppo economico nazionale.

Pyongyang, 4 novembre (KCNA) — Il rispettato Compagno Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha effettuato il 2 novembre una visita di supervisione al Cantiere Navale di Namp’o.

Era accompagnato da Jo Chun Ryong, Segretario del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea.

Presso il cantiere è stato accolto dai funzionari dirigenti dell’Istituto di Cantieristica Navale e dello stesso stabilimento.

Il Cantiere Navale di Namp’o sta portando avanti il progetto di ammodernamento di tutte le proprie linee produttive e sta inoltre compiendo progressi nella costruzione di una nuova nave da guerra, conformemente ai compiti assegnati al settore della costruzione navale militare dalla Seconda Riunione Plenaria del IX Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea e alla decisione adottata durante la Prima Riunione Allargata della Commissione Militare Centrale del Partito.

Il Compagno Kim Jong Un si è informato dettagliatamente sul piano generale di ammodernamento del cantiere navale, esaminando quindi l’organizzazione economica del progetto di modernizzazione e lo stato di avanzamento dei lavori.

Egli ha richiamato ancora una volta la posizione del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea riguardo alla necessità storica di accelerare l’ampliamento della capacità produttiva del Cantiere Navale di Namp’o e degli altri principali cantieri navali, nonché il loro ammodernamento tecnologico.

Ha affermato che la strategia di sviluppo dell’industria cantieristica navale definita dal Congresso del Partito indica chiaramente gli orientamenti concreti per ampliare la capacità produttiva dei cantieri esistenti e aumentare il tasso di utilizzo degli impianti di tutti i cantieri navali. Ha aggiunto che l’attuazione di questa strategia comporta l’ammodernamento di importanti infrastrutture statali, di fondamentale importanza per sviluppare rapidamente l’industria marittima del Paese in vista delle sue prospettive economiche future, difendere la sicurezza delle frontiere marittime e la sovranità sul mare ed esercitare la deterrenza strategica.

In particolare, egli ha affermato che il rapido rafforzamento delle capacità di combattimento di superficie e subacquee, necessarie a difendere la sovranità nazionale sul mare di fronte a diverse minacce, costituisce un’esigenza vitale e un imperativo dell’epoca.

Rilevando che l’attuale necessità di ammodernare completamente la capacità combattiva della Marina deriva dalle circostanze che ci impongono di contenere il ricatto e le minacce nucleari dei nemici nella regione, all’origine di una nuova situazione geopolitica che incide in maniera sostanziale e grave sulla sicurezza nazionale, egli ha affermato che il piano di sviluppo tempestivamente adottato per il settore dell’industria cantieristica rappresenta una scelta responsabile nell’interesse della prosperità e della sicurezza nazionali, nonché una concreta manifestazione della giusta volontà di garantire la prosperità e lo sviluppo del Paese e di difenderne la pace.

Affermando che una base cantieristica avanzata e tecnologicamente all’avanguardia è indispensabile per costruire una potente forza navale che nessuno possa osare provocare, il Compagno Kim Jong Un ha sottolineato la necessità che il cantiere stabilisca come obiettivo fondamentale della modernizzazione il miglioramento dell’efficienza in termini di qualità e produttività, orientandosi al tempo stesso verso la riduzione del fabbisogno di manodopera. Ha inoltre indicato la necessità di realizzare un sistema integrato e intelligente di produzione, capace di controllare tutte le fasi della costruzione navale, aprendo così una nuova strada e creando un’esperienza esemplare per lo sviluppo dell’industria cantieristica.

Egli ha indicato i princìpi fondamentali e i compiti necessari per l’ammodernamento del cantiere navale, tra cui l’elevata automatizzazione di tutte le componenti del processo produttivo, la costruzione di un ulteriore bacino a terra che consenta di realizzare contemporaneamente attività di costruzione e riparazione delle navi, nonché l’eliminazione delle soluzioni irrazionali nella disposizione degli edifici del cantiere.

Ha inoltre sottolineato la necessità di prestare la dovuta attenzione all’impiego di un maggior numero di persone di talento e dalle promettenti capacità nei settori della progettazione e della costruzione navale, aumentando complessivamente il personale impegnato in tali attività.

Affermando che la nostra inviolabile sovranità marittima può essere garantita soltanto attraverso gli sforzi più responsabili e tecnologie di difesa concrete e avanzate, egli ha dichiarato che, se tutti i cantieri navali del Paese saranno ammodernati secondo il piano del Comitato Centrale del Partito, si produrrà una grande rivoluzione nello sviluppo dell’industria cantieristica.

Nella stessa giornata, il Compagno Kim Jong Un ha visitato il sito di costruzione delle navi da guerra del Cantiere Navale di Namp’o.

Egli ha affermato che la costruzione in successione di navi da guerra di ultima generazione costituisce una dimostrazione dello sviluppo concreto del nostro settore cantieristico e rafforza la fiducia nella prosperità e nell’ulteriore sviluppo della nostra industria delle costruzioni navali. Ha osservato che, se le competenze del nostro personale altamente qualificato nella costruzione navale saranno tempestivamente affiancate da eccellenti tecnologie avanzate, il nostro Paese entrerà nelle prime file delle maggiori potenze cantieristiche mondiali.

Egli ha espresso grande soddisfazione osservando una nave da guerra in costruzione, di dimensioni incomparabilmente maggiori e dall’aspetto assai più imponente rispetto al cacciatorpediniere realizzato lo scorso anno.

Il Compagno Kim Jong Un ha affermato che la nuova nave da guerra viene realizzata, fin dalla fase di progettazione, come un sistema da combattimento dotato di capacità senza eguali, concepito per assolvere le proprie complesse missioni operative tenendo conto delle caratteristiche della guerra contemporanea, delle tendenze mondiali di sviluppo e della situazione specifica del nostro Paese.

Egli ha precisato che il progetto si basa su un’analisi complessiva della storia dello sviluppo delle navi da guerra, che numerosi Paesi hanno progressivamente perfezionato attraverso ripetute attività di ricerca nel corso delle trasformazioni storiche. A tale proposito, ha richiamato l’importante significato militare di questo sistema, nel quale si concentra un’enorme potenza combattiva.

Il Compagno Kim Jong Un ha sottolineato che la necessità di possedere le navi da guerra più avanzate e potenti è dimostrata inequivocabilmente dall’attuale situazione geopolitica e dagli atti ostili dei nemici. Per questo motivo, l’urgenza di tale obiettivo risulta oggi più evidente che mai, poiché dobbiamo difendere il Paese, garantirne la sovranità e dissuadere tutte le minacce.

Egli ha invitato i lavoratori del Cantiere Navale di Namp’o e tutti gli addetti impegnati nella sua modernizzazione a rispondere alla sacra missione affidata loro dalla rivoluzione attraverso una dedizione costante e sforzi responsabili per la sicurezza e la prosperità del Paese.

La visita di supervisione del Compagno Kim Jong Un al Cantiere Navale di Namp’o costituisce un caloroso incoraggiamento allo sviluppo e al rafforzamento della nostra industria cantieristica, che svolge un ruolo fondamentale nel conseguimento degli obiettivi strategici di sviluppo dell’industria nazionale e di potenziamento delle capacità di difesa del Paese attraverso un radicale balzo in avanti e un’accelerazione rivoluzionaria. Essa rappresenta inoltre un’occasione significativa per infondere ulteriore fiducia e coraggio, alimentando lo straordinario entusiasmo e lo slancio che ne caratterizzano l’avanzata.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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