Il rispettato Compagno Kim Jong Un visita l’Esposizione dell’industria leggera dedicata all’abbigliamento e alle calzature

Kim Jong Un ha visitato l’Esposizione Nazionale dell’Abbigliamento e delle Calzature 2026, esaminando i progressi dell’industria leggera e indicando nuovi obiettivi per qualità, design, sviluppo dei prodotti e riduzione delle differenze tra centro e regioni.

Pyongyang, 20 ottobre (KCNA) — Il rispettato Compagno Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha visitato il 19 ottobre la sede di un’esposizione dell’industria leggera dedicata all’abbigliamento e alle calzature.

Era accompagnato da funzionari dirigenti del Partito e del governo.

Il Compagno Kim Jong Un è stato accolto sul posto da alti funzionari del Dipartimento dell’Industria Leggera del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea.

All’Esposizione Nazionale dell’Abbigliamento e delle Calzature 2026, che si terrà sul tema «Entusiasmo per lo sviluppo di nuovi prodotti e il miglioramento della loro qualità», sono esposti oltre 70.700 capi di abbigliamento appartenenti a più di 30 tipologie e oltre 170.000 paia di calzature di più di 60 tipologie, realizzati da oltre 270 unità produttive di abbigliamento, calzature e borse, comprese le principali fabbriche dell’industria leggera e le nuove fabbriche di abbigliamento delle città e delle contee, in conformità con i gusti del popolo coreano e con le tendenze mondiali dello sviluppo.

Il Compagno Kim Jong Un ha visitato con soddisfazione la sede dell’esposizione, che mostra in maniera complessiva i progressi del settore dell’industria leggera, impegnato a migliorare il benessere materiale e culturale del popolo e a compiere rapidi progressi.

Affermando che l’esposizione nazionale dei prodotti dell’industria leggera, organizzata ogni anno nel mese di ottobre, è ormai entrata stabilmente a far parte della vita culturale ed emotiva del nostro popolo, egli ha valutato positivamente il fatto che l’edizione attuale sia stata preparata compiendo un ulteriore passo avanti, per dimensioni, contenuti e forma, rispetto a quella dello scorso anno.

Egli ha affermato che tutti gli aspetti, dal marchio e dall’allestimento fino alla forma, al colore e alla qualità dei prodotti esposti, mostrano chiaramente il rapido e sostanziale sviluppo del settore dell’industria leggera, nel quale è in corso un’intensa emulazione mentre vengono concentrati gli sforzi sul miglioramento della qualità e sullo sviluppo di nuovi prodotti. Ha aggiunto che l’attuale esposizione testimonia eloquentemente il livello culturale sempre più elevato del nostro popolo e lo sviluppo della nostra industria leggera.

Egli ha affermato che decine di tipologie di capi di abbigliamento e calzature eleganti e di qualità, presentate dalle fabbriche di abbigliamento delle città e delle contee e da altre fabbriche regionali dell’industria leggera di recente costruzione nell’ambito della politica di sviluppo regionale del Partito, competono ormai alla pari con i prodotti delle fabbriche di livello centrale. Ha aggiunto che ciò costituisce una chiara dimostrazione della validità e della vitalità della politica del Partito volta a eliminare le differenze tra il centro e le realtà locali e tra le aree urbane e quelle rurali, conseguendo uno sviluppo simultaneo ed equilibrato dell’intero Paese.

Il Compagno Kim Jong Un ha affermato che il progresso dell’industria leggera deve guidare le tendenze nobili e belle, la civiltà e lo sviluppo della nostra società, accelerando ulteriormente la vigorosa dinamica di crescita del settore, affinché le basi dell’industria leggera già create nelle aree centrali e locali e ampliate di anno in anno possano soddisfare le crescenti esigenze culturali ed emotive del popolo e garantire una vita ricca e diversificata.

Affermando che, per il settore dell’industria leggera, è della massima importanza attribuire priorità alla progettazione dei prodotti e svilupparla ulteriormente, il Compagno Kim Jong Un ha sottolineato la necessità di organizzare festival ed esposizioni di design in varie forme e modalità, comprendere attraverso di essi i gusti culturali dei lavoratori e tradurli nella produzione, accrescendo così l’efficacia economica e la scientificità della produzione dei beni.

Egli ha indicato gli orientamenti e i compiti per lo sviluppo dell’industria leggera, tra cui la necessità di incoraggiare lo sviluppo di caratteristici abiti nazionali in stile coreano; produrre una gamma più diversificata di beni dell’industria leggera contenenti elementi simbolici della bandiera nazionale della RPDC, così da ispirare il patriottismo nel popolo e far sì che esso permei la vita quotidiana della società; pubblicare e diffondere ampiamente, ogni anno, diversi tipi di album illustrati e riviste che presentino i nuovi prodotti dell’abbigliamento e delle calzature; alimentare una forte emulazione tra le unità produttive a tutti i livelli attraverso prodotti e indicatori distintivi propri; e garantire con coerenza la qualità nella produzione delle uniformi, delle borse e delle calzature destinate agli scolari.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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