Vietnam: il Governo rafforza la gestione dei prezzi in vista della fine dell’anno

Il Governo vietnamita ha disposto un rafforzamento del monitoraggio dei prezzi e delle forniture dei beni essenziali, con l’obiettivo di contenere l’inflazione, tutelare il tenore di vita della popolazione e mantenere stabile il quadro macroeconomico.

VNS/VNS – 20 ottobre 2026

HÀ NỘI — Il primo ministro Lê Minh Hưng ha chiesto a ministeri, organismi e autorità locali di adottare misure coordinate e decisive per gestire i prezzi, mantenere la stabilità macroeconomica e tutelare il tenore di vita della popolazione, con l’obiettivo di contenere l’aumento medio dell’indice dei prezzi al consumo (IPC) intorno al 4,5% nel 2026.

Il Dispaccio n. 70/CĐ-TTg, datato 15 ottobre 2026, richiede un attento monitoraggio, analisi e previsione dell’andamento dei prezzi di mercato, accompagnati dall’elaborazione di adeguate misure di gestione in risposta alle effettive condizioni del mercato.

Per equilibrare domanda e offerta e stabilizzare i prezzi dei beni e dei servizi essenziali, ministeri, organismi e autorità locali sono tenuti a monitorare attentamente disponibilità, domanda e prezzi dell’energia, dei prodotti petroliferi, dell’elettricità e degli altri beni essenziali rientranti nelle rispettive aree di competenza.

Al Ministero dell’Industria e del Commercio è stato affidato il compito di elaborare piani per garantire forniture adeguate, facilitare la circolazione e la distribuzione delle merci tra regioni e località e attuare, nell’ambito delle proprie competenze, misure di stabilizzazione del mercato. Tali misure mirano a prevenire carenze, interruzioni delle forniture e aumenti dei prezzi privi di giustificazione.

Il Ministero è inoltre tenuto a rafforzare le ispezioni sulle attività commerciali e distributive e a individuare e sanzionare tempestivamente le violazioni delle norme in materia di prezzi, concorrenza e tutela dei consumatori.

Le autorità provinciali e municipali devono incaricare i dipartimenti e gli organismi competenti di esaminare e valutare la produzione locale, le scorte, i trasporti, la distribuzione e la domanda dei consumatori. Sono inoltre tenute a predisporre piani per garantire forniture sufficienti di beni e servizi essenziali destinati alla produzione e al consumo durante i restanti mesi del 2026 e in occasione del Tết 2027, il Capodanno lunare.

Le autorità sono chiamate ad attuare misure di stabilizzazione del mercato adeguate alle condizioni locali e alle risorse disponibili, rafforzando al contempo il coordinamento tra province e città per collegare domanda e offerta e regolare il flusso delle merci.

Questi interventi mirano a mantenere una distribuzione regolare e a prevenire carenze, interruzioni delle catene di approvvigionamento, speculazione e accaparramento che potrebbero determinare aumenti ingiustificati dei prezzi.

Il dispaccio chiede inoltre misure decise per stabilizzare i prezzi dei principali materiali da costruzione, in modo da garantire forniture adeguate per i grandi progetti nazionali e per quelli di particolare importanza a livello locale.

Particolare attenzione dovrà essere riservata ai beni i cui prezzi hanno registrato forti aumenti e che esercitano un impatto significativo sull’IPC e sul tenore di vita della popolazione.

Le autorità sono inoltre tenute a rafforzare le ispezioni, monitorare l’attuazione delle misure e valutarne regolarmente i risultati, al fine di contenere l’aumento dell’IPC locale nei restanti mesi del 2026, contribuendo così all’obiettivo generale nazionale di controllo dell’inflazione.

Il Dispaccio ufficiale n. 70/CĐ-TTg sottolinea la determinazione del Governo a mantenere la stabilità macroeconomica e l’inflazione sotto controllo, con l’obiettivo di limitare la crescita media dell’IPC a circa il 4,5% nel 2026.

Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà un’azione coordinata dell’intero sistema politico, dai ministeri e dagli organismi centrali responsabili della gestione delle politiche fino alle autorità locali incaricate della loro attuazione, insieme al rispetto della legge da parte della comunità imprenditoriale.

L’efficace attuazione di queste misure dovrebbe contribuire a mantenere la stabilità macroeconomica, salvaguardare il benessere sociale e creare condizioni favorevoli alla crescita economica.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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