In occasione dell’81° anniversario della fondazione del Partito del Lavoro di Corea, a Pyongyang si è svolto un grande spettacolo celebrativo alla presenza di Kim Jong Un, con canti, danze, acrobazie e numeri dedicati alla storia del Partito e al socialismo.

Pyongyang, 11 ottobre (KCNA) — Il 10 ottobre, in occasione dell’81° anniversario della fondazione del Partito del Lavoro di Corea, si è tenuto con grande solennità presso il Palazzetto dello Sport di Pyongyang uno spettacolo celebrativo, mentre la fiducia assoluta del popolo nel Partito del Lavoro di Corea, grande guida e invincibile avanguardia della rivoluzione del Juche, si rafforza ulteriormente insieme alla significativa festività di ottobre.
Il Partito del Lavoro di Corea sta inaugurando un’epoca di dignità e gloria, a lungo desiderata da tutte le generazioni di questa terra, preservando fermamente il proprio carattere rivoluzionario e la propria autentica natura, senza deviazioni né sbiadimenti, dal giorno in cui proclamò solennemente la propria fondazione con l’emblema rappresentativo del popolo ricamato sulla bandiera rossa innalzata sul Paektu, caratteristiche che non trovano eguali in nessun’altra parte del mondo. La sede dello spettacolo era pervasa da una profonda venerazione per il Partito, mentre il pubblico rievocava con intensa emozione la sacra storia della sua fondazione e le sue immortali imprese.
Il rispettato Compagno Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha assistito allo spettacolo.
Fragorose acclamazioni di «Urrà!» si sono levate dal pubblico, che tributava la massima gloria e il più alto rispetto al Compagno Kim Jong Un, grande leader del Partito del Lavoro di Corea sempre vittorioso, che incarna la dignità e la potenza della RPDC.
Il Compagno Kim Jong Un ha calorosamente ricambiato con la mano le acclamazioni entusiaste della folla, esprimendo così le proprie congratulazioni a tutti i partecipanti in occasione dell’anniversario della fondazione del Partito.
Tra il pubblico erano presenti membri del Presidium dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea e altri funzionari dirigenti del Partito e del governo, funzionari del Comitato Centrale del Partito, dei ministeri, degli organismi nazionali e degli organi delle forze armate, nonché creatori, artisti, giovani, studenti e altri cittadini di Pyongyang.
Su invito erano inoltre presenti rappresentanti diplomatici e membri delle missioni straniere accreditate a Pyongyang.
Lo spettacolo si è aperto con il preludio «Lunga vita al Partito del Lavoro di Corea» e «Vola alto, nostra bandiera del Partito». Sul palco sono stati presentati inni al Partito cantati da tutto il popolo e canzoni patriottiche, armoniosamente accompagnati sul piano artistico da canto, danza, acrobazie, ginnastica e dall’esibizione della banda militare.
Intonando con entusiasmo gli inni dedicati al Partito, nati dalle sacre esperienze del popolo, gli artisti hanno celebrato la gloriosa storia e le immortali imprese del Partito del Lavoro di Corea, che ha edificato su questa terra un Paese dignitoso nel quale si realizzano i sogni e gli ideali del popolo e ha prodotto, di epoca in epoca, grandi miracoli e trasformazioni capaci di stupire il mondo, aprendosi per oltre ottant’anni un cammino inesplorato nella difficile ma sacra causa socialista.
Il pubblico ha applaudito con entusiasmo i celebri canti che hanno suscitato orgoglio per la grandezza e la potenza del Partito del Lavoro di Corea, il quale ha scritto la storia più lunga al mondo come partito di governo, adempiendo alla missione più giusta e realizzando un nobile ideale, e che hanno ricordato ai presenti il grande onore e la fortuna di disporre di uno saggio stato maggiore politico che guida con sicurezza la nostra causa direttamente verso la vittoria.
Gli artisti hanno presentato anche altri numeri variopinti, espressione dell’ardente aspirazione e dell’entusiasmo del popolo, determinato a realizzare la grande ambizione dello sviluppo complessivo del socialismo sostenendo con unità di intenti il proprio Partito materno.
Lo spettacolo, conclusosi con il finale «Inno nazionale della Repubblica Popolare Democratica di Corea», ha rafforzato la convinzione e l’ottimismo secondo cui il cammino percorso dalla RPDC è sempre quello della giustizia e della verità e che ad attenderla vi è un futuro immensamente bello e luminoso, poiché essa è guidata dal grande Partito.
Lo spettacolo ha riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico per i canti permeati di incrollabile fede e patriottismo.
Esprimendo soddisfazione per la riuscita dello spettacolo, il Compagno Kim Jong Un ha calorosamente salutato con la mano gli artisti e il pubblico.
Lo spettacolo ha accresciuto la gioia di tutto il popolo nel celebrare l’anniversario della nascita del grande Partito materno, la festività più sacra e gloriosa.
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