Diffondere l’intelligenza artificiale per connettere i giovani al futuro: la Fondazione 1024 partecipa alla Settimana dell’Amicizia Italia-Cina 2026

La Settimana dell’Amicizia Italia-Cina 2026 ha riunito a Hangzhou istituzioni, università e imprese dei due Paesi. La Fondazione 1024 ha partecipato agli incontri dedicati a formazione internazionale, scambi giovanili, cooperazione tra industria e università e diffusione dell’intelligenza artificiale.

di 1024 Foundation – Articolo originale in cinese

Il 28 settembre ha preso il via presso il NetSun International Business Center, nel Netsun Building di Hangzhou, la Settimana dell’Amicizia Italia-Cina 2026. Rappresentanti di governi locali, università, imprese e organizzazioni internazionali di Cina e Italia si sono riuniti a Hangzhou per confrontarsi sui temi della formazione e dei talenti, degli scambi culturali e della cooperazione economica e commerciale transfrontaliera. Feng Lei (Ray Von), fondatore della Fondazione 1024 per l’Industria Digitale, ha partecipato alla sessione dedicata alla cooperazione educativa e culturale, confrontandosi con gli altri ospiti sulla formazione di talenti con competenze internazionali, sui tirocini transfrontalieri per i giovani e sull’innovazione congiunta tra industria, università e ricerca.

La sessione dedicata alla cooperazione educativa e culturale è stata presieduta da Maria Moreni, co-presidente del Segretariato del Comitato per la Cooperazione Locale della Belt and Road dell’Asia-Pacifico di United Cities and Local Governments (UCLG ASPAC) e presidente della Italy-China Link Association (ICLA). Gli ospiti cinesi e italiani si sono confrontati sui risultati già raggiunti nella cooperazione educativa, sui progetti attualmente in corso e sulle future direttrici della collaborazione nel campo della formazione dei talenti.

Sono intervenuti, nell’ordine, Miao Chengchao, vicepresidente del Belt and Road Local Cooperation Committee (BRLC); il professor Yao Yao, segretario generale per la parte cinese del Centro congiunto Cina-Italia per le civiltà urbane e direttore dell’Istituto di ricerca sulla civiltà urbana della Communication University of China; Marco Nannini, vicepresidente esecutivo dell’ICLA e presidente di Impact Hub; Filippo Spagnoli, capo di gabinetto del presidente della Provincia di Brescia e sindaco di Montirone. Feng Lei ha inoltre partecipato alla condivisione di esperienze insieme a Sun Dan, presidente del Gruppo OULU, Federica Danioni, rappresentante dell’associazione italiana di business angel Angels4Women, e altri ospiti.

La sessione si è concentrata sulla formazione di talenti con competenze internazionali, sui tirocini transfrontalieri per i giovani e sull’innovazione collaborativa tra industria, università e ricerca. È stata inoltre discussa la possibilità di promuovere meccanismi regolari di scambio tra docenti e studenti delle università dello Zhejiang e degli atenei italiani, nonché programmi di studio e formazione di breve durata, ampliando così i canali per gli scambi bidirezionali tra i giovani dei due Paesi.

Dagli scambi nelle aule universitarie ai tirocini all’estero, dai programmi di formazione di breve periodo all’innovazione congiunta, meccanismi di scambio stabili e continuativi possono consentire ai giovani di ampliare i propri orizzonti e accumulare esperienza attraverso una collaborazione interculturale concreta, contribuendo al tempo stesso a consolidare la base di talenti necessaria alla cooperazione educativa e industriale tra Cina e Italia.

Durante la Settimana dell’Amicizia, le delegazioni cinese e italiana hanno inoltre visitato OpenPie, organizzazione sorella della Fondazione 1024. Feng Lei, fondatore, presidente e CEO di OpenPie, ha accolto gli ospiti e illustrato la strategia di sviluppo dell’impresa e le sue soluzioni tecnologiche. La delegazione si è confrontata su temi quali l’intelligenza artificiale sovrana, le ontologie e l’intelligenza artificiale basata su agenti, approfondendo il modo in cui l’IA può collegare i dati delle organizzazioni, le conoscenze aziendali e i processi di lavoro concreti.

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale richiede non soltanto innovazione tecnologica, ma anche talenti capaci di comprendere la tecnologia, utilizzarla efficacemente e risolvere problemi in contesti reali. La pratica industriale e gli scambi educativi si sostengono reciprocamente, offrendo ai giovani riferimenti concreti per comprendere in che modo l’IA possa passare dalle capacità dei modelli alle applicazioni all’interno delle organizzazioni e creando al contempo nuovi spazi di confronto per la cooperazione tra industria, università e ricerca tra Cina e Italia.

La partecipazione agli scambi della Settimana dell’Amicizia Italia-Cina rappresenta per la Fondazione un’esperienza volta a collegare la formazione internazionale dei talenti con la diffusione e l’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale. La Fondazione 1024 continuerà a collaborare con università, imprese, comunità e partner internazionali per creare maggiori opportunità di apprendimento, scambio e pratica, promuovere uno sviluppo positivo delle tecnologie digitali e fare in modo che le capacità e le opportunità generate dall’intelligenza artificiale possano andare a beneficio di un numero sempre maggiore di persone.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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