Le due organizzazioni sono alla ricerca di partner locali per aprire una sede nella città e avviare le attività nel Paese.

Articolo pubblicato su startupbusiness.it
Marco Nannini, amministratore delegato di Impact Hub Milano e membro del consiglio direttivo di Impact Hub a livello mondiale, ha annunciato di essere alla ricerca di partner locali per aprire una sede di Impact Hub nella città, sede di colossi tecnologici come Alibaba e DeepSeek.
Durante lo stesso incontro, Federica Danioni, managing director di Angels4Women (A4W), il primo gruppo italiano di business angel dedicato agli investimenti in startup guidate da donne e formato da investitrici, fa sapere che l’organizzazione da lei guidata intende a sua volta costituire un capitolo cinese con base a Hangzhou.
L’annuncio è stato dato durante un evento della Italy-China Friendship Week organizzato il 28 settembre dalla Italy-China Link Association (ICLA), guidata da Maria Moreni, presso il NetSun International Business Center di Hangzhou.
«La città ha tutti gli ingredienti necessari per diventare un polo dell’innovazione: università di eccellenza, grandi aziende tecnologiche e una nuova generazione di imprenditori», afferma Nannini (nella foto di apertura).
Impact Hub è una rete globale composta da oltre 135 spazi in 65 Paesi che riunisce imprenditori, innovatori, professionisti e investitori. Le sue attività si fondano su cinque pilastri: spazi di coworking, incubazione e accelerazione di startup, open innovation con imprese e istituzioni, supporto agli investimenti tramite associazioni di business angel e formazione sull’innovazione e sugli investimenti.

Nannini, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente esecutivo di ICLA per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha illustrato una strategia di collaborazione bilaterale tra Italia e Cina: da un lato sostenere gli investitori cinesi interessati all’Italia, dall’altro accompagnare imprenditori e investitori italiani nello sviluppo di partnership in Cina. Dall’altro, l’associazione intende aiutare investitori e imprenditori italiani a costruire collaborazioni dirette in Cina, mettendoli in contatto con uno dei sistemi dell’innovazione più dinamici al mondo. Nannini sottolinea che la collaborazione funziona solo quando si traduce in attività concrete: «Obiettivi chiari, responsabilità ben definite e risultati misurabili – dichiara, aggiungendo che tutti gli attori coinvolti, istituzioni, aziende, investitori e startup, devono ottenere benefici reali – Dovremmo giudicare questa giornata non per gli accordi sottoscritti oggi, ma per i risultati concreti che avremo realizzato tra un anno».
Nel corso dell’evento, Angels4Women (A4W) ha aderito ufficialmente alla rete Belt and Road Cooperation. Danioni ha descritto l’iniziativa come un primo passo verso la costruzione di una presenza permanente a Hangzhou, con l’obiettivo di mettere in contatto le business angel italiane con le startup cinesi e promuovere gli investimenti transfrontalieri in imprese guidate da donne.
Il gruppo, fondato nel 2018 da AXA Italia e Impact Hub, è una delle due associazioni di business angel che operano sotto l’ombrello di Impact Hub, insieme ad Angels for Impact, Nannini ne ricopre il ruolo di vicepresidente.
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