Nel corso dell’incontro a New York, Tô Lâm e António Guterres hanno discusso il ruolo crescente del Vietnam nel multilateralismo, nella transizione verde, nelle operazioni di pace e nella governance delle tecnologie emergenti, compresa l’intelligenza artificiale.

NEW YORK — Mercoledì, ora locale, il segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Việt Nam e presidente della Repubblica Tô Lâm ha incontrato il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres presso la sede dell’ONU a New York, nell’ambito della settimana di alto livello dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA 81).
Nel corso dell’incontro, il segretario generale dell’ONU ha ricordato il proprio coinvolgimento, durante la giovinezza, nel movimento di opposizione alla guerra in Việt Nam e ha espresso ammirazione per gli importanti risultati di sviluppo conseguiti dal Paese nei quattro decenni di Đổi mới (Rinnovamento). Ha affermato che il Việt Nam è diventato un importante pilastro del multilateralismo, caratterizzato da un rapporto speciale e distintivo con le Nazioni Unite.
Apprezzando la partecipazione attiva e pionieristica del Việt Nam nei settori della sicurezza, degli affari politici, dello sviluppo sostenibile e della transizione energetica giusta, Guterres ha espresso l’auspicio che il Paese continui a svolgere un ruolo significativo nelle trasformazioni globali, contribuisca agli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici nell’ambito del Partenariato per una transizione energetica giusta (JETP) e promuova le tecnologie emergenti, compresa l’intelligenza artificiale (IA).
Illustrando i risultati raggiunti e gli orientamenti di sviluppo del Việt Nam, il segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm ha affermato che, nella nuova fase, il percorso di sviluppo del Paese è incentrato sulla sostenibilità, assumendo come parametri fondamentali del progresso la qualità della vita, la sicurezza e la felicità della popolazione.
Ribadendo la politica estera vietnamita di indipendenza, autonomia, multilateralizzazione e diversificazione, Tô Lâm ha affermato che il Việt Nam ha compiuto una trasformazione di grande portata, passando da Paese beneficiario di aiuti a soggetto attivo e responsabile nel rafforzamento del ruolo centrale delle Nazioni Unite. Ha inoltre riaffermato il sostegno vietnamita all’Iniziativa ONU80, volta a migliorare l’efficacia operativa dell’Organizzazione.
A dimostrazione di tale impegno, il segretario generale del Partito e presidente della Repubblica ha dichiarato che il Việt Nam continuerà ad approfondire la propria partecipazione alle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, metterà gratuitamente a disposizione delle agenzie dell’ONU ad Hà Nội spazi per uffici per i prossimi dieci anni, per un valore stimato di 3 milioni di dollari, contribuirà con quasi 1,3 milioni di dollari al bilancio internazionale per il mantenimento della pace e rimarrà disponibile a ospitare importanti conferenze internazionali.
Il Việt Nam fornirà inoltre contributi attivi alle iniziative delle Nazioni Unite volte a promuovere la governance globale della scienza e della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, nonché la transizione verde e la trasformazione digitale.
Al tempo stesso, Tô Lâm ha chiesto alle Nazioni Unite di continuare a sostenere il Việt Nam nella trasformazione digitale e nel rafforzamento delle capacità, nella condivisione delle esperienze, nel collegamento del Paese con reti internazionali di esperti, tecnologie e risorse finanziarie, nella risposta ai cambiamenti climatici e nella promozione della transizione verde, in particolare attraverso la mobilitazione di risorse e l’accelerazione dell’attuazione del JETP.
Guardando al futuro, le due parti hanno concordato di attuare efficacemente il Quadro di cooperazione strategica per il periodo 2027-2031, insieme ai documenti programmatici nazionali elaborati con le agenzie specializzate delle Nazioni Unite, tra cui il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), con l’obiettivo di contribuire alla riforma della governance globale e del sistema finanziario internazionale in direzione di una maggiore equità e trasparenza.
I due leader hanno inoltre scambiato opinioni sulle questioni internazionali e regionali. Hanno concordato di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra ASEAN e Nazioni Unite, riaffermato il proprio sostegno alla centralità dell’ASEAN e ribadito una posizione coerente sulla necessità di garantire la sicurezza, la protezione e la libertà di navigazione nella regione sulla base del rispetto del diritto internazionale, in particolare della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 (UNCLOS).
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