Il primo ministro vietnamita Lê Minh Hưng a colloquio con l’omologo indiano Narendra Modi

Nel corso dei colloqui a Nuova Delhi, Lê Minh Hưng e Narendra Modi hanno concordato di rafforzare commercio, investimenti, connettività, difesa e cooperazione tecnologica, puntando a raggiungere rapidamente i 25 miliardi di dollari di interscambio bilaterale.

VNA/VNS – 12 settembre 2026

NUOVA DELHI — Sabato, il primo ministro Lê Minh Hưng ha avuto colloqui a Nuova Delhi con il suo omologo indiano Narendra Modi, nell’ambito della visita in India per partecipare al 18º Vertice BRICS.

Il leader vietnamita ha trasmesso al primo ministro Narendra Modi e agli altri alti dirigenti indiani i cordiali saluti e i migliori auguri del segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Việt Nam e presidente della Repubblica Tô Lâm.

Si è congratulato con l’India e personalmente con il primo ministro Narendra Modi per il successo del Vertice BRICS 2026, nonché per gli importanti risultati socioeconomici conseguiti dal Paese. Ha espresso la convinzione che l’India riuscirà ad attuare con successo la propria «Visione 2047», diventando un Paese sviluppato.

Lê Minh Hưng ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa del primo ministro Narendra Modi relativa al Forum della Voce del Sud Globale e ha affermato la disponibilità del Việt Nam a coordinarsi con l’India per contribuire alle iniziative dei BRICS nel 2026, in particolare nei settori dell’innovazione, della trasformazione digitale, dell’energia pulita e dello sviluppo sostenibile.

In un contesto caratterizzato da profondi mutamenti dello scenario regionale e globale, il primo ministro Hưng ha sottolineato che Việt Nam e India sono rimasti amici stretti, saldi e leali. L’elevazione delle relazioni bilaterali a Partenariato Strategico Globale Rafforzato, avvenuta durante la visita in India del segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm nel maggio 2026, riflette la profondità dei rapporti bilaterali, la maturità della fiducia politica, la condivisione delle rispettive visioni e la convergenza degli interessi strategici, aprendo al contempo ampie opportunità per la futura cooperazione, ha affermato.

Ha inoltre osservato che Việt Nam e India presentano numerose analogie negli orientamenti, nelle politiche e negli obiettivi di sviluppo, creando opportunità per far avanzare la cooperazione tra i due Paesi in un’ampia gamma di settori.

Il primo ministro Narendra Modi ha espresso soddisfazione per la visita e ha rivolto un caloroso benvenuto al suo omologo vietnamita in India. Ha elogiato la partecipazione del Việt Nam ai BRICS, affermando che la sua presenza al 18º Vertice BRICS ha contribuito ad accrescere il prestigio dell’incontro.

Modi ha ricordato la profonda impressione lasciata dalla visita di Stato del segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm nel maggio scorso e ha trasmesso i propri saluti al massimo dirigente vietnamita.

Ha sottolineato i consolidati rapporti tradizionali tra i due Paesi e i legami forgiati dalla storia, dalla cultura e dalla civiltà, nonché le affinità nelle rispettive politiche estere e la comune visione dello sviluppo. Ha inoltre ribadito il ruolo del Việt Nam quale importante pilastro della politica indiana Act East.

I due primi ministri hanno accolto con favore i significativi progressi compiuti nelle relazioni Việt Nam-India. Hanno osservato che il Programma d’Azione 2024-2028 e i risultati della visita del segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm sono in fase di attuazione attiva e hanno concordato sulla necessità di mantenere l’attuale forte slancio e l’elevato livello di fiducia politica.

Hanno inoltre convenuto di mantenere regolari scambi e forme di coordinamento tra i dirigenti dei due Paesi sulle questioni bilaterali, regionali e internazionali, anche in vista del 55º anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche, che ricorrerà nel 2027.

Poiché Việt Nam e India figurano tra le economie a più rapida crescita del mondo e dispongono di punti di forza fortemente complementari, con un considerevole potenziale di cooperazione ancora inutilizzato, i due leader hanno espresso la determinazione a intensificare le misure necessarie per raggiungere quanto prima l’obiettivo di 25 miliardi di dollari di interscambio bilaterale e facilitare l’accesso ai mercati per i prodotti di entrambi i Paesi, in particolare per quelli farmaceutici, agricoli, ittici e dell’allevamento.

Il primo ministro Hưng ha proposto che le due parti istituiscano corridoi economici e catene di approvvigionamento per rafforzare la connettività tra le rispettive economie, valutino l’avvio di negoziati per un accordo bilaterale di libero scambio e collaborino attivamente con gli Stati membri dell’ASEAN per accelerare il completamento della revisione dell’Accordo ASEAN-India sul commercio dei beni (AITIGA).

Ha inoltre invitato i grandi gruppi indiani a investire in Việt Nam in settori quali tecnologia, infrastrutture, energia e industria farmaceutica.

I due leader hanno sottolineato anche l’importanza della connettività stradale, ferroviaria, aerea e marittima. Hanno concordato di studiare modalità per portare avanti i progetti di collegamento ferroviario, istituire un corridoio di connettività tra Asia meridionale e Sud-Est asiatico e rafforzare i collegamenti tra i porti marittimi dei due Paesi in connessione con la rotta marittima eurasiatica.

Il primo ministro Hưng ha chiesto all’India di continuare ad aumentare la frequenza dei voli diretti che collegano le principali città dei due Paesi.

I due primi ministri hanno definito la cooperazione nel settore della difesa e della sicurezza un importante pilastro delle relazioni bilaterali e hanno concordato di rafforzare la collaborazione nell’industria della difesa e nel commercio di prodotti militari, nella formazione e nella concessione di crediti agevolati. Hanno inoltre convenuto di organizzare quanto prima la prima riunione del meccanismo di Dialogo Esteri-Difesa.

Nel settore della scienza e della tecnologia, il primo ministro Hưng ha proposto che le due parti elaborino rapidamente una strategia di connettività tecnologica Việt Nam-India, concentrata su settori chiave quali l’intelligenza artificiale e le tecnologie di comunicazione mobile 5G e 6G.

Ha inoltre chiesto di sviluppare programmi di cooperazione per la formazione di ingegneri specializzati nell’intelligenza artificiale e nei semiconduttori, offrire ai giovani percorsi formativi nelle tecnologie digitali e creare collegamenti tra le startup e le imprese innovative dei due Paesi.

I leader hanno sottolineato i tradizionali punti di forza dei due Paesi derivanti da legami culturali, di civiltà, storici e religiosi risalenti a migliaia di anni fa. Hanno espresso la volontà di valorizzare tali vantaggi per ampliare ulteriormente la cooperazione nel turismo e nella cultura, preservare e promuovere i valori culturali e rafforzare gli scambi tra i popoli, consolidando così le fondamenta dell’amicizia tra i due Paesi.

Il primo ministro vietnamita ha proposto di intensificare nel 2027 gli scambi culturali e sportivi, le attività legate allo yoga e gli scambi buddhisti in occasione del 55º anniversario delle relazioni diplomatiche.

Il primo ministro Narendra Modi ha condiviso le proposte avanzate dal suo omologo vietnamita e ha affermato che il Governo indiano continuerà a sostenere e a impegnarsi nell’attuazione di misure volte a promuovere la cooperazione nei diversi settori, approfondendo ulteriormente le relazioni bilaterali in maniera concreta ed efficace.

I due leader hanno concordato di rafforzare il coordinamento e il sostegno reciproco nei consessi regionali e internazionali.

Il primo ministro Hưng ha ribadito il sostegno del Việt Nam affinché l’India svolga un ruolo maggiore nelle istituzioni multilaterali. Affermando che il Việt Nam è pronto ad assistere l’India nel rafforzamento della cooperazione con l’ASEAN, ha espresso l’auspicio che Nuova Delhi continui a sostenere con forza la posizione dell’ASEAN sul Mare Orientale, noto internazionalmente come Mar Cinese Meridionale

Nell’occasione, il primo ministro vietnamita ha invitato Narendra Modi a compiere prossimamente una visita di ritorno in Việt Nam. Il primo ministro indiano ha accettato l’invito, affermando che le due parti concorderanno un momento opportuno per la visita.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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