L’ascesa industriale cinese, la presenza di grandi imprese e l’espansione degli investimenti esteri non bastano a definire imperialista la Repubblica Popolare. Un’analisi leniniana deve verificare natura dello Stato, oligarchia finanziaria, spartizione del mondo, coercizione militare e rapporti di subordinazione. Di Daniele Burgio, Giulio Chinappi, Massimo Leoni e Roberto Sidoli.

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