Il Vietnam continuerà a contribuire attivamente alla costruzione del futuro dell’ASEAN

Nel 59º anniversario della fondazione dell’ASEAN, il ministro degli Esteri Lê Hoài Trung ha delineato sei priorità strategiche attraverso cui il Vietnam intende rafforzare il proprio contributo alla pace, all’integrazione economica e allo sviluppo futuro della Comunità regionale.

VNA/VNS – 8 agosto 2026

HÀ NỘI — Il Việt Nam continuerà a rappresentare un fattore positivo nel contribuire a plasmare i principali cambiamenti strategici e il futuro sviluppo dell’ASEAN, ha affermato il ministro degli Esteri Lê Hoài Trung.

Il ministro ha formulato queste considerazioni in un articolo scritto in occasione del 59º anniversario della fondazione dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), istituita l’8 agosto 1967, e del 31º anniversario dell’adesione del Việt Nam all’organizzazione, avvenuta il 28 luglio 1995.

Nel suo intervento, Trung ha ricordato che l’8 agosto 1967 venne fondata l’ASEAN, ponendo le basi per una cooperazione regionale nel Sud-Est asiatico fondata sui principi fondamentali del dialogo, della fiducia e dell’amicizia.

A quasi sessant’anni di distanza, l’Associazione si è trasformata in uno dei modelli di cooperazione regionale di maggiore successo al mondo. Da una regione profondamente divisa, l’ASEAN è riuscita a costruire un ambiente regionale pacifico e stabile, un epicentro della crescita economica e una casa comune coesa, nella quale gli Stati membri avanzano insieme con decisione.

Il 2026 segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per l’ASEAN, con l’avvio dell’attuazione degli obiettivi fissati dalla Visione della Comunità ASEAN 2045. L’Associazione dispone di basi fondamentali per realizzare questa visione: lo spirito di solidarietà e la volontà politica unitaria degli Stati membri; il quadro istituzionale e il processo d’integrazione regionale costruiti nel corso di decenni; un mercato dinamico di quasi 700 milioni di persone, caratterizzato da una popolazione giovane; e una forte esigenza di approfondire la cooperazione per affrontare collettivamente le sfide comuni.

L’evoluzione del contesto internazionale pone tuttavia nuove esigenze. L’ASEAN non può più limitarsi ad adattarsi o a reagire passivamente ai mutamenti dell’ambiente strategico, ma deve contribuire attivamente a definire le regole del gioco e a orientare le tendenze dello sviluppo regionale.

Secondo Trung, ciò richiede che l’ASEAN continui a innovare con coraggio il proprio approccio e i propri metodi di cooperazione, adottando una linea più proattiva, efficace e concreta, capace di produrre benefici tangibili per i cittadini e per gli Stati membri.

Oltre tre decenni di percorso condiviso con l’ASEAN hanno confermato la correttezza delle scelte strategiche compiute dal Partito e dallo Stato vietnamiti in materia di politica estera e integrazione internazionale. Oggi l’ASEAN è diventata uno spazio strategico fondamentale, strettamente connesso agli interessi del Việt Nam in materia di sicurezza, sviluppo e posizione internazionale, ha osservato il ministro.

In qualità di membro attivo, propositivo e responsabile, il Việt Nam continua a sostenere con fermezza i principi e i valori fondamentali dell’ASEAN. Il Paese ha contribuito attivamente a preservare la solidarietà e la centralità dell’Associazione, a promuovere il diritto internazionale e un’architettura regionale fondata sulle regole, nonché a sviluppare una «cultura dell’attuazione», nella quale il successo della cooperazione viene misurato sulla base dei risultati concreti e dei benefici tangibili per la popolazione.

I contributi costanti forniti dal Việt Nam all’ASEAN nel corso di questo percorso riflettono una convinzione coerente: il successo dell’ASEAN è indissolubilmente legato al successo di ciascuno Stato membro, mentre la forza collettiva dell’Associazione nasce dalla responsabilità condivisa, dagli interessi comuni e da una visione strategica unitaria.

Guidato da questo spirito e facendo leva sulla posizione, sulle potenzialità e sul prestigio acquisiti dal Paese dopo quarant’anni di Đổi Mới (Rinnovamento), il Việt Nam continuerà a rappresentare un fattore positivo nel contribuire a plasmare i principali cambiamenti strategici e il futuro sviluppo dell’ASEAN, ha aggiunto Trung.

Entrando in una nuova era dello sviluppo nazionale, con l’aspirazione di costruire un Paese forte e prospero, il principio di «crescere insieme all’ASEAN» guiderà contributi vietnamiti sempre più proattivi, positivi e concreti alla Comunità ASEAN e alla costruzione condivisa del futuro della regione.

Mantenendo coerentemente una politica estera fondata sull’indipendenza, sull’autonomia, sulla resilienza, sulla multilateralizzazione e sulla diversificazione delle relazioni esterne, e seguendo lo spirito della Risoluzione del XIV Congresso Nazionale del Partito, il Việt Nam si impegnerà a elevare il proprio ruolo e a rafforzare le proprie iniziative e proposte, aumentando il contributo all’ASEAN attraverso sei priorità strategiche.

La prima consiste nel contribuire attivamente alla creazione e al mantenimento di un ambiente regionale pacifico, sicuro e stabile, ha spiegato Trung. Il Việt Nam continuerà a collaborare con perseveranza con gli altri Paesi dell’ASEAN per consolidare la solidarietà dell’Associazione, preservarne la centralità, rispettarne i principi e i codici di condotta e rafforzarne la capacità di risposta alle sfide alla sicurezza, sempre più complesse.

Il Việt Nam continuerà inoltre a impegnarsi per promuovere il dialogo, costruire la fiducia e difendere il diritto internazionale, compresa la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 (UNCLOS). Il Paese contribuirà ulteriormente alla prevenzione dei conflitti, alla gestione delle divergenze e alla soluzione armoniosa delle questioni regionali sulla base degli interessi e delle responsabilità comuni.

La seconda priorità consiste nel rafforzare la resilienza e la qualità dell’integrazione economica regionale. Il Việt Nam collaborerà attivamente con gli altri membri dell’ASEAN per approfondire la connettività interna all’Associazione, diversificare i mercati e le catene di approvvigionamento, garantire la sicurezza economica e rafforzare la capacità di resistere agli shock.

Il Paese parteciperà inoltre agli sforzi volti a garantire la sicurezza energetica e alimentare, migliorare la qualità della connettività infrastrutturale e creare nuovi motori di crescita fondati sulla scienza, sulla tecnologia e sull’innovazione, promuovendo al contempo l’economia digitale, l’economia verde, l’economia circolare e una transizione energetica giusta.

La terza priorità riguarda il rafforzamento della «cultura dell’attuazione». L’attenzione dovrà concentrarsi sulla trasformazione degli accordi in progetti concreti e delle iniziative in risultati misurabili. Sarà data priorità al sostegno dei Paesi e delle subregioni più svantaggiati, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle imprese, dei cittadini e delle istituzioni regionali nella riduzione dei divari di sviluppo.

La quarta priorità consiste nel rafforzare in maniera proattiva, equilibrata e concreta le relazioni esterne dell’ASEAN. Il Việt Nam collaborerà con gli altri Stati membri per approfondire e diversificare i rapporti con i partner esterni sulla base del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del vantaggio reciproco, garantendo la centralità dell’ASEAN e la conformità ai principi dell’Associazione.

La quinta priorità consiste nell’elevare il contributo del Paese, passando dalla partecipazione attiva alla capacità di contribuire direttamente alla definizione degli orientamenti. Il Việt Nam proporrà nuove iniziative e rafforzerà l’influenza dell’ASEAN nei settori nei quali dispone di esperienza e punti di forza, tra cui la trasformazione digitale, l’innovazione, la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse idriche, la risposta ai cambiamenti climatici, lo sviluppo subregionale, la connettività Mekong-ASEAN e la valorizzazione del ruolo dei giovani, delle donne e delle imprese nel processo di costruzione della Comunità.

La sesta priorità consiste nella riforma dei metodi operativi e nel miglioramento dell’efficienza delle istituzioni dell’ASEAN. Il Việt Nam e gli altri Stati membri puntano a costruire un’ASEAN più snella e flessibile, dotata di capacità superiori di previsione e pianificazione delle politiche, in grado di rispondere alle esigenze della nuova fase di sviluppo, ha proseguito Trung.

Di fronte a un mondo in rapido cambiamento, complesso e imprevedibile, il Việt Nam resta fermamente convinto che il proprio percorso di sviluppo sia inseparabile dalla crescita dell’ASEAN.

Il Paese continuerà quindi ad accompagnare l’Associazione, a contribuirvi e a partecipare alla realizzazione condivisa e positiva della Visione della Comunità ASEAN 2045, affinché l’ASEAN non si limiti ad adattarsi ai tempi, ma contribuisca attivamente a plasmarli e ad affermare il proprio ruolo, producendo benefici concreti per i propri popoli e contribuendo alla pace, alla stabilità e alla prosperità condivisa nella regione e nel mondo, ha concluso il ministro.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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