Dietro la nuova pressione migratoria emergono interrogativi sul ruolo del Marocco, sui suoi crescenti rapporti con Israele e sull’impiego di sofisticati strumenti di sorveglianza. Le testimonianze raccolte alimentano dubbi sulla spontaneità dei recenti movimenti di migranti verso l’Europa.

Sorvoliamo sulla crassa ignoranza di chi ha pretese di parola non avendo mai guardato una cartina geografica: ci sono capi di Stato che sbagliano un continente con l’altro…
Soffermiamoci invece sul Marocco, sui suoi rapporti sempre più stretti con Israele, sul sistema tecnologicamente avanzato di controllo esercitato attraverso prodotti di ultima generazione sul territorio nazionale, su attivisti, oppositori politici e giornalisti.
Colpiscono le dichiarazioni di tanti migranti ai quali è stato detto di forzare il blocco perché gli avrebbero concesso il transito in Europa. Si capisce che l’arrivo di tanti uomini e donne non è frutto di casualità. E in queste ore arrivano diverse testimonianze che avvalorano i nostri sospetti.
Il Marocco è in possesso del sistema Pegasus, il software spia della società israeliana NSO Group, capace di penetrare negli smartphone e accedere a un’enorme quantità di informazioni personali senza che il proprietario del dispositivo si accorga dei controlli e dell’intrusione. Basta un semplice messaggio o file per introdursi nei telefonini e sorvegliare chat, chiamate e altro ancora.
Oppositori politici del governo marocchino parlano di ampio ricorso a questi sistemi di controllo, come i malware installati tramite chiavette USB, telefoni commercializzati con software spia già presenti. E ricordiamo che sempre il Marocco, anni or sono, era presente, in un’inchiesta giornalistica, tra i Paesi che facevano ricorso a questi sistemi di controllo e allora, come oggi, il governo respinge tutte le accuse. Difficile pensare che un Paese in stretti rapporti con Israele, fin dall’adesione agli Accordi di Abramo, possa essere stato ignaro dell’arrivo di tanti migranti. Israele è o no il Paese con sistemi di spionaggio tra i più avanzati e con grandi interessi in Marocco?
Fatevi un’idea da soli con alcune fonti di varia provenienza politica:
Tel Aviv chiama Rabat: come nasce la cooperazione tra Israele e Marocco
Marocco: le reazioni alla crisi Israele-Hamas – Nigrizia
Storica intesa tra Marocco e Israele. E Rabat compra droni killer israeliani – Pagine Esteri
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