La Banca Mondiale prevede una crescita moderata per il Laos, mentre persistono i rischi globali

La Banca Mondiale prevede per il Laos una crescita del 3,8% nel 2026. Nonostante i progressi nella stabilizzazione macroeconomica, l’aumento dei prezzi petroliferi, il peso del debito pubblico e le incertezze globali continuano a minacciare la ripresa.

Lao News Agency – 9 luglio 2026

La Banca Mondiale prevede che l’economia laotiana crescerà del 3,8% nel 2026, avvertendo che i recenti miglioramenti macroeconomici restano fragili di fronte alla rinnovata incertezza globale e all’aumento dei prezzi del petrolio.

Secondo l’edizione di giugno 2026 del Lao PDR Economic Monitor, pubblicata il 9 luglio, il Laos ha compiuto notevoli progressi nel ripristino della stabilità macroeconomica, anche attraverso la ricostituzione delle riserve valutarie, la stabilizzazione del tasso di cambio e il rafforzamento della fiducia nell’economia. Il rapporto avverte tuttavia che i recenti risultati restano vulnerabili agli shock esterni e che sono necessarie riforme durature per sostenere la crescita a lungo termine e la creazione di posti di lavoro di qualità.

La responsabile della Banca Mondiale per la Repubblica Democratica Popolare del Laos, Khwima Nthara, ha dichiarato che quattro anni di riforme hanno rafforzato la resilienza economica, ma che il recente shock globale legato ai prezzi del petrolio evidenzia la necessità di mantenere lo slancio riformatore, al fine di proteggere le famiglie più vulnerabili, migliorare la riscossione delle entrate interne e investire nel capitale umano.

Il rapporto rileva che nel marzo 2026 le riserve internazionali hanno raggiunto il livello record di 4,2 miliardi di dollari. Tuttavia, il servizio del debito pubblico dovrebbe arrivare quest’anno al 13% del prodotto interno lordo, limitando lo spazio fiscale disponibile per gli investimenti nella sanità, nell’istruzione e nella protezione sociale.

La Banca Mondiale ha raccomandato al governo di mantenere politiche fiscali e monetarie prudenti, rafforzare la mobilitazione delle entrate interne e fornire trasferimenti monetari mirati alle famiglie a basso reddito colpite dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dei carburanti. Ha inoltre consigliato che le misure temporanee volte ad attenuare le pressioni sui prezzi, comprese le riduzioni delle imposte sui carburanti, abbiano una durata limitata e prevedano chiare strategie per la loro graduale eliminazione.

Il rapporto ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare il finanziamento del sistema sanitario. Attualmente, la spesa pubblica per la sanità rappresenta circa il 4% del bilancio nazionale, una quota nettamente inferiore alla media regionale, contribuendo alla diminuzione del ricorso ai servizi sanitari pubblici e all’elevato livello delle spese mediche sostenute direttamente dalle famiglie.

Per migliorare i risultati sanitari, il rapporto raccomanda di aumentare gradualmente la spesa per la sanità fino al 9% del bilancio nazionale entro il 2030, dando priorità all’assistenza sanitaria di base, migliorando i sistemi di pagamento e rafforzando la gestione delle finanze pubbliche attraverso una maggiore digitalizzazione.

La Banca Mondiale ha affermato che investimenti costanti nella sanità saranno fondamentali per migliorare la produttività e sostenere lo sviluppo economico del Laos nel lungo periodo.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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