Il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez trasmette le condoglianze del popolo cubano e conferma l’attiva cooperazione dei collaboratori della Salute nell’assistenza alle persone colpite.

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha trasmesso sentite condoglianze e tutta la solidarietà del governo e del popolo cubani al popolo del Venezuela, dopo i devastanti terremoti che hanno scosso il centro del Paese sudamericano.
In un messaggio ufficiale, il Presidente cubano ha espresso il sostegno incondizionato della Maggiore delle Antille di fronte alla perdita di vite umane e agli ingenti danni materiali provocati dal fenomeno sismico. La risposta della nazione caraibica non si è fatta attendere e, come dimostrazione della fratellanza che unisce i due popoli, il personale sanitario cubano che opera in territorio venezuelano è stato dispiegato e coopera attivamente nell’assistenza alle persone colpite.
I collaboratori della brigata medica cubana, fedeli al principio di solidarietà internazionalista che distingue la Rivoluzione, si sono mobilitati immediatamente per prestare i propri servizi alla popolazione colpita, dimostrando ancora una volta l’impegno umano e professionale del personale sanitario cubano. «Il personale cubano della Salute coopera attivamente nell’assistenza alle persone colpite», ha confermato il Presidente nel suo comunicato.
Sul social network X, anche il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha trasmesso le proprie condoglianze al popolo e al governo venezuelani.
Il Cancelliere cubano ha espresso il suo sostegno alla nazione venezuelana attraverso un messaggio pubblicato sul proprio account X, e ha garantito che il personale medico cubano dispiegato nell’area è pienamente mobilitato per prestare assistenza ai cittadini colpiti.
«Esprimo profonde condoglianze e solidarietà al Governo e al popolo fratello della Repubblica Bolivariana del Venezuela, per la perdita di vite umane e i danni provocati dal sisma», ha scritto Rodríguez sul proprio account ufficiale.
D’altra parte, ha segnalato che «i collaboratori della salute di Cuba presenti sul posto sono totalmente mobilitati e stanno prestando servizi medici alla popolazione colpita».
Cuba si unisce così al movimento di solidarietà internazionale che si è attivato per sostenere il popolo venezuelano in questa tragedia.
Il doppio sisma, di magnitudo 7,2 e 7,5 della scala Richter, si è verificato poco dopo le 18:00, ora locale, con epicentri negli Stati di Carabobo e Yaracuy. La presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo «stato di emergenza» nel Paese e ha confermato che il fenomeno ha provocato finora 32 morti e più di 700 feriti assistiti nei centri sanitari, pur precisando che le cifre non includono ancora i dati dello Stato di La Guaira, dichiarato zona di disastro per il crollo di decine di edifici. Si segnalano persone intrappolate sotto le macerie, mentre le squadre della Protezione Civile e del Sistema Nazionale di Emergenza lavorano nelle operazioni di soccorso nel Distretto Capitale e negli Stati di Miranda, La Guaira, Aragua, Carabobo e Falcón.
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